Giornata speciale per i vigili del fuoco, che hanno celebrato la prima festa commemorativa dell'istituzione del Corpo nazionale, nato ufficialmente il 27 febbraio 1939. A Perugia le celebrazioni si sono tenute in centro storico, con un evento istituzionale al Teatro Pavone, alla presenza del comandante provinciale Rocco Mastroianni. Nell'occasione, dopo la proiezione di alcuni video istituzionali, sono state consegnate numerose benemerenze a personale in servizio o da poco andato in pensione. Quello dei vigili del fuoco è "un modello che unisce il soccorso tecnico urgente e la prevenzione incendi, ogni giorno al servizio della collettività", ha sottolineato nel suo intervento il comandante Mastroianni ricordando le missioni del Corpo. Ha poi voluto ringraziare il personale "che ha partecipato alle attività nell'anno passato e per l'opera fatta nel realizzare questa cerimonia". Rivolto anche un saluto "alle organizzazioni sindacali del comando di Perugia con i quali inizieremo una attività di confronto finalizzata ad un unico scopo, migliorare le condizioni di tutti i dipendenti del comando". L'attività del comando di Perugia è stata riassunta in un dépliant distribuito al pubblico presente al Pavone. I numeri del 2025 parlano di 17mila interventi di soccorso tecnico urgente, 4mila istanze evase di prevenzione incendi, 790 verifiche di idoneità per addetti antincendio. Fra le voci riportate, anche i 670 servizi di vigilanza antincendio, 142 fascicoli di polizia giudiziaria aperti e 63 visite didattiche con studenti, oltre che 11 corsi di formazione interni per 212 unità di personale. Sono state svolte, inoltre, 55 mobilitazioni fuori dalla provincia. In occasione della ricorrenza, si è poi tenuta da piazza IV Novembre e lungo corso Vannucci una sfilata di mezzi e uomini. Autoscala, autopompa serbatoio, veicoli delle specializzazioni, incluse le unità cinofile. In chiusura, l'inno nazionale e un tricolore gigante calato dal personale del comando di Perugia con l'ausilio di una autoscala. Esposti anche alcuni mezzi storici, come una autobotte pompa del 1951. I due momenti sono stati preceduti dalla deposizione di una corona di alloro al comando centrale di Madonna Alta in memoria dei vigili del fuoco caduti nell'adempimento del proprio lavoro. Ha partecipato, fra gli altri, il presidente onorario dell'Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo Gianfranco Eugeni.