Chiusa dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Perugia una piscina in Alto Tevere "a tutela dei frequentatori e dei lavoratori". Le verifiche sono state condotte con il supporto dei funzionari ispettivi dell'Ispettorato del lavoro nell'ambito della vigilanza straordinaria finalizzata alla verifica del rispetto delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza. Secondo quanto riferito dall'Arma l'operazione ha portato a riscontrare "diffuse e serie inosservanze alla normativa di settore", tra cui la mancata adozione delle misure minime per la prevenzione degli infortuni, l'assenza della valutazione dei rischi e carenze strutturali relative agli impianti e alla gestione delle emergenze. A fronte delle "gravi" criticità emerse, i militari hanno adottato la sospensione nei confronti delle società responsabili della gestione del centro sportivo e la conseguente chiusura della piscina. "I controlli del reparto apeciale dell'Arma operativo nel capoluogo di regione - si legge nella sua nota - proseguiranno con costante attenzione su tutto il territorio provinciale per garantire il rispetto delle condizioni di lavoro e la tutela della sicurezza dei cittadini".