Affida ad una lettera inviata alla stampa e pubblicata sul proprio profilo social le riflessioni sulla recente inaugurazione dell'asilo di San Pietro a Gubbio il già sindaco Filippo Stirati, sottolineando il mancato invito istituzionale al taglio dle nastro.
E' questa l'occasione per il professor Stirati di fare un bilancio di quanto fatto dalla precedente amministrazione comunale, da lui guidata, nel quartiere San Pietro:" La mia amministrazione - si legge nella missiva - ha pensato, programmato, progettato, finanziato e mandato a cantiere interventi di oltre sei milioni di euro. Presto detto: pavimentazione della Piazza di San Pietro, del chiostro dell'ex Convento, di gran parte dei vicoli; rigenerazione della Ex Palestra, chiusa da tempo immemorabile, oggi sede di preziose attività socio-culturali; il PUC di San Pietro, parcheggio e spazi commerciali, salvato finanziariamente da un "fallimento" che lo avrebbe potuto lasciare incompiuto, finanziato per la sistemazione definitiva, con la trasformazione degli spazi commerciali nella destinazione pregiata di un asilo nido (in Italia spesso avviene il contrario!), mandato a cantiere dalla nostra amministrazione. Questo peraltro consente di mantenere nel Quartiere questo servizio educativo per la prima infanzia, dal momento che il vecchio nido non era più a norma. Inoltre gli spazi liberati nell'ex Convento saranno disponibili per la sistemazione archivistica, comunale e statale, della città, arricchendo quel "palazzo della cultura", già sede della pregevole Biblioteca Sperelliana. Questa visione di comunità è diventata realtà e ne sono profondamente orgoglioso".