Capodanno in piazza sulle note dei brani più amati da ballare e da cantare de “L’Alternativa”, band storica altotiberina, capitanati da Doriano Cangi , “regina” di altre occasioni di festa e allegria. Tifernati e turisti hanno sfidato il freddo pungente della notte di San Silvestro pur di essere presenti in piazza Matteotti ed attendere il conto alla rovescia con l’arrivo del nuovo anno, pronti a salutare gli ultimi istanti del 2025 e brindare al 2026. Una tradizione, quella del capodanno in piazza che si e’ rinnovata all’insegna del gradimento dei presenti per una formula storica che fra i primi in Umbria, Città di Castello ha adottato già a partire dalla fine degli anni ‘90. “Una tradizione che da decenni lega la città, i suoi simboli, all’inizio del nuovo anno”, hanno dichiarato soddisfatti il sindaco Luca Secondi e l’assessore Letizia Guerri. “A tutti i tifernati e turisti buon 2026”. Per la notte di San Silvestro è stato dunque raccolto l’invito del comune ai tifernati e ai turisti a scegliere il cuore della città e i suoi locali per stare in compagnia e divertirsi, con la formula pensata insieme al Consorzio Pro Centro che, nel segno della musica, ha accompagnato tutti all’appuntamento con il cenone e, poi, fatto ballare fino a tardi tra i monumenti simbolo della storia, dell’arte e della cultura del territorio. A far parte a pieno titolo della tradizione della città è stata l’orchestra L’Alternativa, protagonista di tantissime serate indimenticabili nel centro storico di Città di Castello per il conto alla rovescia più emozionante, tornata sul palco di piazza Matteotti nel 2023, dopo un’assenza di quasi dieci anni. “Un appuntamento con quell’identità tifernate profonda e sentita, senso di appartenenza che fa stare bene e fa comunità, al quale ci riferiamo davvero tutti”, hanno concluso sindaco e assessore nel ringraziare tutti coloro che a vari livelli di responsabilità hanno collaborato alla buona riuscita della notte più lunga dell’anno a partire dall’ufficio commercio, la polizia locale, le forze dell’ordine, protezione civile, soccorso e logistica.