Una famiglia, un viaggio atteso per oltre un anno, e una valigia piena di speranza. Per Rachele inizia così il suo percorso di cura negli Stati Uniti. Da oggi, per la bambina eugubina di 9 anni, affetta dalla malattia di Batten, si apre una nuova possibilità: l’accesso a una terapia sperimentale pensata per contrastare la progressione della patologia.
Poco più di un anno fa i primi sintomi, la scoperta e la diagnosi della malattia, le innumerevoli visite e poi la straordinaria mobilitazione e solidarietà che ha coinvolto istituzioni, associazioni, aziende e tantissimi cittadini. Tutti uniti da un obiettivo: permettere a Rachele di arrivare fin qui.
E ora Rachele è finalmente pronta a salire su un aereo per raggiungere l’America. Ad annunciarlo è l'associazione Hoper For You nata per sostenerla in questo percorso, ma sono soprattutto le parole commosse dei suoi genitori, Pietro e Sara, che in una lettera si sono rivolti a quanti hanno reso possibile il viaggio della speranza: "Cara Gubbio, dopo un anno pienissimo, fatto di sacrifici, solidarietà, abbracci, lacrime e tante pacche sulla spalla, vogliamo condividere con tutti voi una bellissima notizia: partiamo per gli Stati Uniti d’America ...Non è stato semplice e non sono mancate difficoltà che ci hanno messo a dura prova, ma finalmente siamo riusciti a concretizzare questo primo, importantissimo passo. Aspettavamo questo momento da tanto. È arrivato quasi come un fulmine e lo abbiamo accolto come il più bello dei regali".
Parole che raccontano tutta la fatica di questo lungo percorso, ma anche la forza con cui la famiglia non ha mai smesso di andare avanti per realizzare un'impresa che sembrava impossibile e che invece si è realizzata.
“Adesso – scrivono i genitori di Rachele - non ci resta che sperare che la fortuna, il Signore, Sant’Ubaldo e il destino siano ancora una volta dalla nostra parte ... La strada è lunga e sappiamo che non mancheranno le sfide, ma la determinazione è forte. La consapevolezza che stiamo per compiere un passo così importante ci dà ancora più coraggio”.
La partenza non sarà dunque un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, forse la più importante. Da Gubbio agli Stati Uniti, però Rachele non sarà sola: insieme alla sua famiglia, con lei ci saranno la speranza e l’abbraccio di un’intera comunità. Con lei partirà anche il sogno di tutti quelli che, in questi mesi, hanno scelto di starle accanto...
Gubbio/Gualdo Tadino
21/09/2026 09:21
Redazione