Un anno fa era rimasto coinvolto in un gravissimo incidente stradale. Oggi è tornato alla normalità dopo un lungo percorso sanitario e ha deciso di esprimere il proprio ringraziamento alle professionalità dell'ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino che lo hanno seguito e aiutato nel percorso di cura. E' la storia di un 17enne eugubino e della sua famiglia, che in una lettera hanno raccontato quanto accaduto, il lungo percorso chirurgico a cui è stato sottoposto il giovane, e infine il ritorno alla normalità.
Ecco il testo della missiva:
"Siamo i genitori di un ragazzo di Gubbio di 17 anni, vittima di un gravissimo incidente stradale avvenuto nell’agosto 2025, e tornato oggi alla normalità grazie a un complesso percorso chirurgico eseguito presso l’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. L’incidente aveva provocato un importante trauma del volto con gravi fratture del complesso orbito-naso-etmoidale bilaterale. Nella fase immediatamente successiva all’evento nostro figlio era stato sottoposto, presso un altro presidio ospedaliero, ai necessari trattamenti d’urgenza per la stabilizzazione del quadro clinico e delle lesioni facciali. Superata la fase acuta, la complessità del trauma aveva tuttavia determinato nel tempo la comparsa di importanti esiti post-traumatici a carico dell’orbita sinistra, delle vie lacrimali e delle cavità nasali, rendendo necessario un successivo percorso ricostruttivo altamente specialistico. Dopo esserci rivolti a svariati specialisti e centri italiani, abbiamo trovato diversi dinieghi vista l’elevata complessità del quadro clinico che rendeva particolarmente impegnativa l’individuazione di ulteriori opzioni terapeutiche. A quel punto tramite il dott. Romano Maffia, nostro figlio è stato preso in carico presso la u.o. di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino dal dott. Puya Dehgani-Mobaraki. Sulla base delle competenze integrate dell’équipe multidisciplinare e dell’impiego di tecniche endoscopiche avanzate, è stato elaborato un percorso ricostruttivo articolato in due tempi chirurgici, che ha consentito di affrontare il caso in maniera mini-invasiva, intervenendo sull’orbita sinistra e sulle strutture coinvolte senza ricorrere a estese incisioni esterne. Il trattamento ha permesso di rimuovere le alterazioni residue causate dal trauma, ripristinare il corretto drenaggio lacrimale, migliorare la respirazione nasale e risolvere le infezioni ricorrenti che continuavano a compromettere la qualità di vita del nostro ragazzo. Determinante per la riuscita del trattamento è stato il lavoro dell’équipe multidisciplinare, coordinata dal dott. Puya Dehgani-Mobaraki, che, considerata la complessità del quadro clinico, ha riunito le competenze del dott. Romano Maffia della u.o.c. di Chirurgia plastica nella pianificazione e nell’esecuzione del percorso chirurgico, del dott. Giovanni Fiacca per la gestione anestesiologica e del dott. Giacomo Ciacca. Un contributo fondamentale nelle diverse fasi operatorie è stato inoltre assicurato dall’équipe infermieristica del blocco operatorio dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, composta da Simone Grilli, Giordano Lilli, Massimiliano Ragni Calzuola, Chiara Rosini e Veronica Agostinelli, che ha affiancato l’équipe medica durante il complesso percorso chirurgico ricostruttivo. A distanza di alcuni mesi dagli interventi, nostro figlio presenta una normale respirazione nasale, un corretto drenaggio lacrimale, l’assenza di infezioni ricorrenti e un significativo recupero funzionale ed estetico, con un importante miglioramento della qualità di vita.
Per tutto questo, vogliamo ringraziare pubblicamente u.o. di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino e in particolar modo il dott. Puya Dehgani-Mobaraki e tutta la sua equipe, per la grande professionalità e umanità che hanno permesso di portare a termine con successo il percorso chirurgico di nostro figlio".
Gubbio/Gualdo Tadino
31/08/2026 10:45
Redazione