L'ex ospedale Calai di Gualdo Tadino è stato al centro di una interrogazione - nella sessione question time della seduta odierna dell'Assemblea legislativa - dei consiglieri Andrea Romizi (primo firmatario) e Laura Pernazza (FI). I consiglieri hanno chiesto, fra l'altro, alla presidente della Giunta regionale, Stefania Proietti, "quale sia lo stato effettivo di avanzamento dell'iter progettuale e amministrativo relativo al primo stralcio di recupero e riqualificazione dell'ex ospedale". Nell'illustrazione dell'atto, Romizi - riferisce una nota dell'ufficio stampa dell'Assemblea - ha evidenziato che "l'ex ospedale civile costituisce una struttura strategica per il rafforzamento dei servizi sanitari e socio-sanitari territoriali e per il rilancio dell'intera fascia appenninica umbra, dopo la dismissione delle attività ospedaliere avvenuta nel 2008; in data 11 gennaio 2024 la Giunta regionale ha approvato il nuovo Piano di valorizzazione, revocando il precedente del 2015 e autorizzando la Usl Umbria 1 a procedere alla realizzazione degli interventi previsti. Il Piano di valorizzazione prevede la realizzazione di una vera e propria cittadella della salute, con servizi sanitari e socio-sanitari territoriali, casa di comunità, ospedale di comunità, funzioni residenziali e riabilitative e ulteriori servizi assistenziali, attraverso una programmazione articolata in successivi stralci funzionali". "Nell'ambito del percorso di rilancio dell'ex ospedale avviato dalla precedente Giunta regionale, guidata dalla presidente Donatella Tesei con Roberto Morroni nel ruolo di vicepresidente, venivano individuate le risorse per il primo intervento di recupero e riqualificazione della struttura, per un importo complessivo di circa 9 milioni 81mila euro, nell'ambito del programma di edilizia sanitaria. La Giunta regionale, nel 2025, ha approvato l'accordo di programma con il ministero della Salute e il ministero dell'Economia e delle Finanze relativo agli investimenti sanitari, confermando l'intervento denominato 'Miglioramento sismico e riqualificazione ex ospedale Calai di Gualdo Tadino'. Lo scorso 18 febbraio è stato sottoscritto il relativo Accordo di programma e, secondo quanto riferito dall'assessore regionale Francesco De Rebotti nella seduta dell'Assemblea legislativa del 5 marzo 2026, la Usl Umbria 1 dovrà trasmettere alla Regione l'atto di approvazione del progetto entro 28 mesi dalla sottoscrizione dell'accordo, e quindi entro il 18 giugno 2028". "Nella medesima seduta consiliare, in risposta a una precedente interrogazione sullo stato di attuazione del Piano, la Giunta regionale - ha ricordato Romizi - ha confermato la previsione di procedere per stralci esecutivi, con un primo intervento finanziato di circa 9 milioni 81mila euro. Il rispetto delle scadenze previste dall'accordo di programma richiede un percorso amministrativo e progettuale definito, con responsabilità chiare, tempi verificabili e un costante coordinamento tra Regione Umbria e Usl Umbria 1. Nel corso del 2026 sono stati annunciati confronti istituzionali e approfondimenti tecnici tra Comune di Gualdo Tadino, Usl Umbria 1 e soggetti competenti, finalizzati alla verifica degli aspetti progettuali e alla definizione delle successive fasi dell'intervento. Secondo quanto emerso nel dibattito in Consiglio comunale di Gualdo Tadino, l'amministrazione comunale avrebbe manifestato l'orientamento a privilegiare una progettazione complessiva dell'intero compendio immobiliare, rendendo necessario chiarire come tale impostazione si coordini con il programma di realizzazione per stralci funzionali già approvato e con il primo intervento finanziato. Il finanziamento del primo stralcio non esaurisce il programma complessivo di recupero dell'ex Calai e rimane pertanto necessario definire un percorso credibile per il reperimento delle ulteriori risorse necessarie al completamento degli interventi previsti dal Piano" . La presidente Proietti ha risposto che "il 18 febbraio scorso è stato fatto il primo passo della sottoscrizione dell'accordo di programma relativamente allo stato di avanzamento dell'iter procedurale. Si procede nel rispetto del cronoprogramma. Da questo invio la Regione disporrebbe di due mesi di tempo (fino al 18 agosto 2028) per completare le istruttorie di competenze e richiedere al ministero della Salute l'emanazione del decreto di autorizzazione al finanziamento. Acquisita la richiesta, il ministero provvede all'adozione del decreto autorizzativo e dalla data di emanazione del provvedimento statale decorrerebbero altri 18 mesi affinché la Usl Umbria 1 possa espletare le procedure di gara e procedere all'affidamento dei lavori. Questo è il cronoprogramma scritto sul quale intendiamo, in accordo con il Comune di Gualdo Tadino, essere il più veloci possibile, quindi anche precorrere i tempi massimi previsti. L'accordo prevede anche il finanziamento del recupero del Calai per un totale di 9 milioni 81mila euro di cui 8 milioni 626mila quota statale e 454mila quota regionale". "Con delibera regionale - ha aggiunto la presidente - è stata stabilita la sostituzione del cofinanziamento aziendale con la quota statale disponibile e relativo cofinanziamento regionale a parità di costo complessivo. In merito ai rapporti con il Comune di Gualdo Tadino sono continui sia a livello politico che di direzione generale e quindi a livello tecnico-amministrativo. La programmazione regionale, quella relativa alla rete di servizi quanto quella per il recupero e la valorizzazione delle strutture immobiliari afferenti al patrimonio aziendale rappresenta un preciso indirizzo politico che abbiamo voluto dare, con particolare riferimento alla Usl, e debba essere effettuata all'interno di un percorso partecipato che veda coinvolte le comunità locali, ma anche i professionisti, operatori sanitari e l'amministrazione comunale. La progettazione complessiva della riqualificazione dell'intero compendio dell'ex ospedale Calai è compatibile con la programmazione a stralci, fatto salvo il reperimento delle risorse necessarie. Per quanto riguarda l'implementazione dei successivi lotti funzionali, oltre il primo stralcio la copertura finanziaria è garantita dall'accordo di programma. Le necessarie risorse potrebbero essere reperite anche mediante sottoscrizione del nuovo accordo di programma (ex art. 20) nel momento in cui il ministero renderà disponibili nuove risorse, ovvero attraverso nuovi e specifici canali di finanziamento che potrebbero risultare efficaci ed alternativi all'art. 20. La Usl 1 nello scorso mese di ottobre ha proposto un aggiornamento della programmazione sanitaria riferito all'ex ospedale Calai prevedendo che esso venga individuato come polo per la residenzialità per anziani non autosufficienti e tale proposta è oggi all'esame della Direzione salute e welfare che, interfacciandosi con la Usl 1 e in contatto con il Comune, sta provvedendo a valutarne la fattibilità sotto il profilo tecnico, di programmazione sanitaria ed economico".
Gubbio/Gualdo Tadino
05/11/2026 12:43
Redazione