Una giornata intensa e carica di significato quella vissuta a Foligno in occasione dell’evento “Lo sport rende omaggio al Patrono San Feliciano”, che ha unito sport, fede e inclusione in un unico, profondo messaggio comunitario. La manifestazione ha preso avvio ad Assisi, dove i ragazzi delle società sportive Educare con il Movimento, Atletica Winner Foligno e Assisi Runner sono partiti dalla tomba di San Francesco nella Basilica Inferiore, portando la fiaccola in una staffetta simbolica fino a Piazza della Repubblica a Foligno. Qui ad accoglierli sono stati i Tamburini e gli Sbandieratori della Società Sbandieratori e Musici Città di Foligno, che hanno accompagnato gli atleti fino all’ingresso della Cattedrale di San Feliciano. Al solenne suono delle chiarine, i ragazzi sono entrati in Cattedrale e hanno acceso, con la fiaccola, la lampada posta ai piedi della statua del Patrono, dando vita a uno dei momenti più suggestivi ed emozionanti dell’intera celebrazione. La serata è proseguita con tre importanti testimonianze. Il primo intervento è stato affidato a Roberto Cammarelle, pugile olimpico, che ha ripercorso la propria carriera sportiva: dai primi allenamenti, agli esordi sul ring, fino al traguardo più ambito, la medaglia d’oro olimpica, obiettivo che ha sempre guidato il suo percorso. Cammarelle ha sottolineato con forza il valore del rispetto per l’avversario, ricordando come sul ring ci si confronti sempre con una persona che condivide sacrifici, impegno e passione. La seconda testimonianza è stata quella di Edoardo Valecchi, responsabile umbro degli Special Olympics Umbria, che ha raccontato cosa sono gli Special Olympics, il loro lavoro quotidiano nello sport per persone con disabilità intellettive e cognitive e l’importanza dell’inclusione, soprattutto per le famiglie, evidenziando il valore umano, sociale ed educativo dello sport realmente accessibile a tutti. Il terzo intervento, particolarmente toccante, è stato quello del “Capitano” Roberto Raio, Vice Presidente dell’Atletica Winner Foligno, che ha voluto ricordare l’amico e atleta Fabio Luccioli, prematuramente scomparso, figura significativa a Foligno nel mondo giornalistico ma anche sportivo. A seguire il saluto dell’Assessore allo Sport del Comune di Foligno, Marco Cesaro, che ha ribadito il valore dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale, e la riflessione conclusiva del Vescovo, che ha richiamato il legame profondo tra sport, fede e testimonianza cristiana, nel solco dell’esempio di San Feliciano e San Francesco. La serata è stata arricchita dalla suggestiva esibizione della A.S.D. Ritmica Fulginium 73, che ha proposto una coreografia sulle note dedicate a San Francesco, e dall’accompagnamento musicale del Coro Cor Gentile, contribuendo a creare un’atmosfera di grande intensità spirituale e artistica.
Foligno/Spoleto
21/01/2026 11:29
Redazione