È tempo di saluti in casa Bartoccini MC Restauri Perugia, e tra quelli che lasciano il segno c’è senza dubbio quello con Beatrice Gardini. La schiacciatrice classe 2003 chiude un capitolo importante della sua giovane ma già significativa carriera, dopo tre stagioni che l’hanno vista crescere in maniera esponenziale nella pallavolo dei grandi. Arrivata a Perugia da giovanissima, Gardini ha trovato l’ambiente ideale per svilupparsi non solo come atleta, ma anche come persona. Con la maglia delle Black Angels ha fatto il suo esordio in Serie A1 nella stagione 2022/2023, per poi tornare protagonista nelle ultime due annate (2024/2025 e 2025/2026), diventando un punto di riferimento nel reparto offensivo. L’ultima stagione ha rappresentato la consacrazione definitiva: 412 punti messi a referto, numeri che le sono valsi il nono posto nella classifica generale delle migliori realizzatrici del campionato. Un risultato di assoluto prestigio, che acquista ancora più valore considerando come Gardini sia stata di fatto la migliore tra le schiacciatrici italiane. Statistiche importanti che però non raccontano da sole il percorso di crescita vissuto in Umbria. Perugia è stata per Gardini una vera palestra di vita, un luogo in cui ha potuto sbagliare, imparare e maturare, guadagnandosi anche la fiducia dello staff azzurro. Le sue esperienze con la Nazionale italiana proseguono infatti con continuità, come dimostra anche l’ultima convocazione in uno stage recente. Nonostante l’amarezza per la retrocessione in A2, il bilancio personale e umano resta profondamente positivo.