Il giudice di pace di Gubbio ha rigettato il ricorso della consigliera comunale di Gualdo Tadino Simona Vitali contro una multa di 5 mila euro inflitta dal Comune per alcuni manifesti elettorali non rimossi. Vitali resta comunque consigliera perché in base al Tuel la lite si è estinta in quanto, come già annunciato venerdi scorso, la consigliera gualdese pagherà la multa. Nei giorni scorsi Fratelli d'Italia Umbria aveva espresso "solidarietà e vicinanza" alla consigliera Vitali, "protagonista di una vicenda che rischia di assumere contorni molto preoccupanti per la vita democratica delle istituzioni locali". "Nessuno è al di sopra della legge tanto più chi ricopre ruoli istituzionali" la replica del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti. Il quale aveva "auspicato vivamente" che prevalesse "il buonsenso sul vittimismo peraltro ingiustificato ed ingiustificabile". Sulla vicenda sono intervenuti anche i partiti della maggioranza consiliare del Comune di Gualdo Tadino. "Cade definitivamente il castello di carte e la narrazione distorta delle forze di minoranza - hanno scritto in una nota -, che per settimane hanno tentato di trasformare la normale e doverosa applicazione delle regole in un caso di presunta persecuzione politica".
ed è arrivato anche il commento della stessa Vitali in un post social: