Di nuovo in carcere i due fratelli pugliesi già noti alle cronache per esser stati condannati ad oltre sei anni di reclusione per un episodio di violenza sessuale avvenuto in pieno centro a Gubbio nel settembre 2025 che erano agli arresti domiciliari a Nardo'. Oltre a loro, agli arresti anche un terzo pugliese, residente a Gubbio, che svolgeva le attività criminali assieme ai due fratelli. La nuova ordinanza applicativa si è consumata all'alba di mercoledi 28 Ottobre quando i Carabinieri della Compagnia di Gubbio guidati dal capitano Moriglia con il supporto dei militari della Compagnia di Gallipoli del capitano Sarnelli, hanno dato esecuzione al nuovo arresto nei territori di competenza dopo che il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura, nell’ambito di un procedimento nel quale sono contestati, a vario titolo, estorsione aggravata, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, lesioni personali aggravate, violenza privata, danneggiamento e furto in concorso. Cosi i due fratelli pugliesi, che erano ambedue ai domiciliari a Nardo sono stati accompagnati in carcere nella casa circondariale del rispettivo territorio mentre il terzo pugliese residente a Gubbio dalla caserma eugubina è stato portato dagli uomini dell'arma al carcere perugino di Capanne. Le indagini, avviate nel marzo 2025 e svolte dai Carabinieri della Compagnia di Gubbio sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Perugia, si sono articolate in attivita di intercettazione, servizi di osservazione e pedinamento e ulteriori accertamenti sul territorio. Sono state ricostruite diverse condotte di natura violenta e intimidatoria che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero state reiteratamente poste in essere nei confronti di commercianti, cittadini e imprenditori locali al fine di ottenere la consegna di somme di denaro e, in alcuni casi, beni e consumazioni senza alcun pagamento Tra i fatti oggetto di contestazione, seppure non ricompresa tra i reati per cui è stata applicata la misura, figura anche un episodio di danneggiamento e violenza privata in orario notturno nel centro di Gubbio. Le condotte contestate si sarebbero concentrate prevalentemente nel centro storico di Gubbio e nelle aree limitrofe.
Qui il link con il servizio sulla vicenda https://youtu.be/ule3sZTmNfU