Ha ritenuto "offensivi e diffamatori" alcuni post pubblicati sui social nei suoi confronti e così monsignor Renato Boccardo, vescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra ha presentato domenica mattina una denuncia-querela al Commissariato di polizia di spoletino. I contenuti sono apparsi dopo un'intervista rilasciata dal presule a un giornale sulla legge sul fine vita approvata in Umbria. La denuncia riguarda l'autore materiale dei post e alcune persone che li hanno commentati. Secondo quanto riferito dalla diocesi, i messaggi contengono accuse personali ritenute di particolare gravità. La documentazione è stata affidata al legale della diocesi, l'avvocato Enrico d'Angerio. Con una nota, la Curia arcivescovile ha reso noto che Boccardo "ringrazia vivamente tutti coloro che dalla Diocesi e da varie parti d'Italia gli stanno esprimendo vicinanza e solidarietà e assicurano la loro preghiera".