“Dopo Marsciano ed Assisi, avviamo oggi a Gubbio un altro polo importante nel cammino di digitalizzazione della nostra Regione”.
Così l’assessore regionale all’Agenda digitale e all’Innovazione, Antonio Bartolini, ha commentato l’inaugurazione del Digipass-Gubbio, avvenuta oggi, nel complesso Santo Spirito di Gubbio. All’inaugurazione, oltre all’assessore Bartolini, erano presenti il sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, l’assessore comunale all’Agenda digitale e semplificazione, Lorena Anastasi, e l’amministratore di Gubbio Cultura e Multiservizi (soggetto gestore) Paolo Rocchi. Hanno partecipato inoltre i rappresentanti dei Comuni della Zona Sociale 7, aderenti al progetto di cui Gubbio è capofila: Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Scheggia e Pascelupo.
“Anche questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto regionale finanziato con risorse del Por Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 2014-2020 ed anche in questo caso stiamo inaugurando un luogo attrezzato, pubblico, per l’accesso assistito alle risorse digitali, alle tecnologie ed alla crescita delle competenze digitali, in cui la Regione, attraverso un bando, ha finanziato per intero l’adeguamento dei locali, l’acquisto degli apparati informatici, degli arredi e delle attrezzature, oltre che dell’animazione per i primi tre anni di attività. Uno spazio dedicato al territorio in tutte le sue forme, dai singoli cittadini alle associazioni, che includerà servizi di comunicazione e informazione. Un sistema che ci permetterà in tutta la Regione di avere migliori servizi soprattutto in ambiti fondamentali come ad esempio quelli legati alla sanità, in un quadro di cambiamenti che investono l'intera società. Come ha ricordato recentemente la presidente Marini, il digitale deve essere una opportunità e non una barriera per i cittadini che devono poter vedere dispiegato in pieno il proprio diritto di cittadinanza. Quindi noi lavoriamo per evitare l'esclusione e superare il divario digitale come condizione di disparità ed emarginazione”. Anche nel Digipass di Gubbio i destinatari potenziali sono i cittadini che hanno l’esigenza di usare servizi digitali; le imprese che intendono confrontarsi con altri soggetti su temi legati al digitale; scuole ed agenzie formative (come luogo di formazione e confronto); lavoratori autonomi, professionisti, freelance che hanno bisogno di uno spazio di lavoro in via temporanea o occasionale o associazioni che vogliono promuovere momenti di formazione e informazione.


Gubbio/Gualdo Tadino
11/10/2018 17:52
Redazione