E' indagato il 31enne romeno, B.M. le sue iniziali, residente a Gubbio che ieri sera, poco dopo le 19, ha investito con la sua auto un 33enne eugubino, che viaggiava a bordo di uno scooter, senza poi fermarsi a prestare soccorso.
Per l'uomo sono tre i capi di imputazione della Procura (che ha aperto un fascicolo a cura del magistrato Laura Reale): omissione di soccorso, lesioni gravi e guida in stato di ebbrezza. L'uomo, infatti , effettuati da parte dei Carabinieri e sanitari i controlli di alcool test, avrebbe fatto riscontrare un tasso alcolemico ben al di sopra di quello consentito. L'imputazione per omissione di soccorso, è per aver proseguito la sua corsa senza fermarsi dopo l'impatto con lo scooter in via Perugina. E' stata la sua stessa vettura semmai a fermarlo, arenandosi pochi metri più in là vicino all'imbocco per la variante, a causa di un guasto riportato nell'incidente ad una delle ruote mentre era per altro inseguito da alcuni passanti che avevano assistito all'incredibile impatto frontale.
Quanto alla dinamica dell'incidente, sembra che la vettura condotta dal rumeno abbia proceduto a velocità moderata fino a qualche decina di metri dall'incrocio tra via Perugina e via San Lazzaro, per poi accelerare repentinamente imboccando la traversa senza darne indicazione e impattando violentemente con la vespa condotta dall'eugubino che sopraggiungeva dalla corsia opposta.
Per quanto riguarda le condizioni del vespista ferito, il trentatrenne eugubino, dopo essere stato soccorso dal 118 e stabilizzato all'ospedale di Branca, è stato trasferito in serata al Santa Maria della Misericordia di Perugia. Per lui, che ha riportato un grave trauma facciale e varie ferite e contusioni, si sta allestendo anche un trasferimento all'ospedale di Terni specializzato nel settore. Le sue condizioni restano gravi e sotto stretta osservazione. Ovviamente con prognosi che resta riservata.
Gubbio/Gualdo Tadino
13/06/2018 18:58
Redazione