Prende sempre più corpo l'ipotesi che potrebbe essere legato a un tentativo di truffa il malore che ha provocato la morte di un uomo di 89 anni, ternano, trovato ormai deceduto nel pomeriggio di mercoledì nella sua casa in zona Rivo. Il reato è stato ipotizzato, insieme all'omicidio preterintenzionale, nel fascicolo al momento contro ignoti aperto dalla Procura della Repubblica di Terni che coordina le indagini condotte dalla polizia. L'uomo è stato trovato morto dietro alla porta di casa. Sul corpo nessun segno di violenza. La polizia ha inoltre accertato che nell'abitazione sembra che non siano stati sottratti denaro, preziosi o altro. Sono stati quindi subito esclusi un omicidio volontario o una rapina finita male. Le indagini si sono invece indirizzate verso il malore seguito al tentativo di truffa anche perché il badante che viveva tutto il giorno con l'uomo era stato convinto da qualcuno a raggiungere in autobus Orvieto per recarsi dai carabinieri. I militari quando si sono trovati davanti l'assistente hanno avvisato il figlio dell'anziano che è andato a casa e lo ha trovato morto.