Inseguimento da brividi fra Toscana e Umbria a un'auto il cui conducente non ha rispettato l'alt dei carabinieri e per fuggire ha effettuato manovre di guida pericolose fra gli altri veicoli in marcia. I militari territoriali di Arezzo hanno arrestato un 19enne residente in provincia di Napoli originario dell'Egitto, e denunciato un minorenne di 17 anni per ricettazione e per fuga all'intimazione dell'alt mettendo in grave pericolo l'incolumità degli altri. E' successo quando i militari, sulla E45, hanno intimato l'alt a una Jeep Renegade, con a bordo i due ragazzi, che, alla vista dei carabinieri, anziché fermarsi, ha accelerato e, a folle velocità, compiendo manovre pericolose anche per gli altri utenti della strada, è fuggita in direzione dell'Umbria. L'inseguimento si è concluso a Umbertide (Perugia), quando i due giovani hanno abbandonato il mezzo e hanno provato a scappare a piedi. Le perquisizioni hanno permesso di trovare oltre 600 euro in contanti e una catenina in oro, di cui i due non hanno saputo dare alcuna giustificazione nè dire la provenienza. Il maggiorenne ora è nella casa circondariale di Perugia 'Capanne', mentre il minore, domiciliato in provincia di Caserta, è stato affidato a una comunità di recupero. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Perugia, proseguono per verificare la provenienza dell'oro e del denaro sequestrati.