Un racconto di identità, ispirazione e contemporaneità sarà quello dell'Umbria del vino al prossimo Vinitaly. "Stili di Vite" è il focus che lascia il segno grafico e simbolico del Vinitaly 2026 di Umbria Top, la cooperativa che riunisce quest'anno 45 eccellenze vitivinicole umbre dal 12 al 15 aprile alla Fiera di Verona. La collettiva delle cantine umbre si presenta così alla manifestazione con un concept evocativo, profondamente identitario ed immersivo e con un palinsesto di oltre 40 appuntamenti nei nuovi spazi del Padiglione D. Un progetto, come è stato ricordato stamani a Perugia durante la presentazione a palazzo Donini, che va oltre la semplice esposizione fieristica per trasformarsi in un racconto corale della cultura dell'Umbria, fra storia, spiritualità e contemporaneità di cui il vino è grande portavoce. All'illustrazione del programma sono intervenuti Simona Meloni, assessora regionale alle politiche agricole e agroalimentari e al turismo, Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wines, Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio dell'Umbria, Devis Cruciani, amministratore unico Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria, Pietro Bellini, presidente Assogal Umbria, Lorenzo Mariani, segretario regionale Confcooperative Umbria, Pietro Marchi, presidente Ais Umbria. La grande novità è la presenza nel padiglione D, con design e grafica dello spazio espositivo che accoglie la cooperativa Umbria Top curati dal creativo Carlo Guttadauro. "Questa per l'Umbria - ha affermato l'assessora Meloni - è l'edizione delle scelte coraggiose e abbiamo cercato davvero di buttare il cuore oltre l'ostacolo, anche rispetto alle polemiche che ci sono state per la collocazione dello stand decidendo, alla fine, di andare da soli. Abbiamo puntato sugli Stili di Vite anche per ricordare il lavoro dell'uomo e chi ha portato il vino umbro in alto. Per questo il lunedì della kermesse lo dedicheremo a figure straordinarie dell'Umbria del vino omaggiando pionieri come Arnaldo Caprai, Maria Grazia Lungarotti, Leonardo Zanchi e Luigi Barberani che ci hanno lasciato di recente". Meloni ha poi aggiunto: "Il vino, come del resto il comparto dell'agricoltura, sta attraversando un momento molto difficile, complesso. Però non vogliamo mollare, vogliamo dare una forte testimonianza di presenza delle Istituzioni. Stiamo costruendo anche nuovi bandi sull'OCM vino di cui daremo poi alcuni dettagli poco prima del Vinitaly, perché vogliamo stare vicino a chi continua ad investire nel mondo del vino, a chi continua a fare impresa e a chi continua a produrre anche sotto il profilo vitivinicolo". "Siamo alla nostra 17/a edizione di Vinitaly come Umbria Top - ha commentato il presidente Sepiacci - e ogni volta questo evento racchiude energie e progetti che riescono a sostenere il comparto nella sua promozione corale. Lo spostamento dallo storico Pad. 2 al Padiglione D, dove occuperemo ben 1.700 metri quadri, è una nuova sfida, in un periodo non semplice per il vino di tutto il mondo. Ciononostante, crediamo che ci siano tutti i presupposti per una edizione di grande qualità per la nostra regione". La presenza delle 45 aziende (saranno inoltre presenti anche Assoprol, Movimento Turismo Vino Umbria, Coordinamento Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria) e il ricco programma di appuntamenti, come evidenziato, rafforzeranno la visione corale annunciata, in cui il vino diventa linguaggio comune e strumento di relazione con operatori, buyer e pubblico internazionale. In calendario, per tutta la durata della manifestazione, ci saranno infatti degustazioni, incontri e momenti di confronto organizzati con il sostegno della Regione Umbria, Camera di commercio dell'Umbria e Promocamera Umbria, Assogal Umbria con i suoi 5 Gal, 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria. Il nuovo padiglione offrirà anche un'area lounge riservata al mondo dei content creators e influencers che visiteranno la Fiera e, in Umbria, potranno trovare una sorta di "sala stampa social" coordinata dal wine communicator Luca dalla Regina. Lo stand si completerà con due aree funzionali - l'Area Tasting, destinata a degustazioni e momenti tecnici, e l'Area Eventi, per gli appuntamenti istituzionali - con un programma continuo di esperienze sia vino che food che accompagnerà visitatori e operatori lungo tutte e quattro le giornate di fiera.
Perugia
31/03/2026 14:46
Redazione