La Provincia di Perugia riorganizza lo Sportello del cittadino - Urp. In un'ottica di ottimizzazione delle risorse e di miglioramento dell'efficienza dell'azione amministrativa, l'Ente di Piazza Italia ha deciso di procedere alla chiusura dell'ultimo front office decentrato rimasto nel territorio (quello di Città di Castello) al fine di rafforzare il back-office dello Sportello di Perugia e promuovere l'uso dei canali digitali. "Il servizio all'utente - afferma il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti - verrà comunque garantito tramite il sito istituzionale, i canali social e lo Sportello del cittadino di Perugia, che dopo la conclusione dei lavori che stanno interessando il palazzo della Provincia in Piazza Italia, sarà trasformato in uno #Smart URP moderno e funzionale, con servizi di supporto ai cittadini anche sul versante dei nuovi diritti di cittadinanza digitale". L'Amministrazione provinciale perugina - spiega in un comunicato - è stata tra le prime in Italia ad aprire un Ufficio relazioni con il pubblico. Lo Sportello del cittadino, dopo una fase sperimentale, è stato inaugurato il 18 marzo 1995 nel capoluogo, nei locali situati al piano terra del palazzo della Provincia, in Piazza Italia, con ingresso all'uscita delle scale mobili della Rocca Paolina. Questa struttura ha dato attuazione alle riforme degli anni '90, che hanno comportato il passaggio dal principio della "segretezza" dell'azione amministrativa a una visione "utente-centrica" fondata sul nuovo principio di "pubblicità" e di "trasparenza". Negli anni successivi l'Ente, nell'ottica dell'applicazione della normativa, aveva attuato importanti azioni di decentramento territoriale, con l'apertura nel corso degli anni di 11 sportelli. Con l'affermarsi del web e dei nuovi canali digitali, ma soprattutto con la riduzione di competenze legate alla legge 7 aprile 2014, n. 56 (cosiddetta Del Rio), gran parte degli sportelli territoriali ha visto diminuire progressivamente la propria efficacia e il proprio ruolo, spingendo l'Ente a una progressiva razionalizzazione delle strutture e del personale, perseguendo azioni di efficientamento. L'ultimo sportello decentrato rimasto aperto concluderà la sua attività a partire dal prossimo primo ottobre.