Le armonie del medioevo saranno protagoniste di DeMusicAssisi, il festival che si svolge nella città di San Francesco. La manifestazione - promossa dal Comune di Assisi, con la direzione artistica dell'Accademia d'Arti Antiche Resonars - è nata nel 2023, attirando un pubblico vasto e trasversale. L'edizione 2026 si svolge dal 4 al 9 agosto, in ambienti suggestivi del centro storico, con oltre 30 appuntamenti gratuiti fra concerti, conferenze, laboratori, flash mob, mostra di liuteria antica, banchetti musicali. Il tema di quest'anno è "Gloriosus Franciscus" ed esplora il rapporto di San Francesco con la musica in tutte le sue forme, tra XIII e XV secolo. Nell'ottavo centenario della morte del santo, il festival - spiega il Comune - racconta il Medioevo francescano partendo da Assisi, dall'Umbria e dal Centro Italia, per raggiungere terre lontanissime, dal Nord Europa al Medio-Oriente. Tocca tutte le tematiche care al francescanesimo e alla visione dell'Occidente duecentesco: la povertà, la devozione, il volgare, l'altro, la liturgia, la festa, l'amore sacro e l'amore profano, la morte. "Sarà un viaggio appassionante a ritroso nel tempo - sottolineano Massimiliano Dragoni e Luca Piccioni, direttori artistici di DeMusicAssisi - dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco, in un Medioevo ancora nelle pietre, nei palazzi e nelle chiese di Assisi. Sarà possibile vivere storia e memoria, attraverso l'esperienza musicale: dai manoscritti medievali ai nostri giorni, ottocento anni di storia raccontati attraverso melodie e polifonie composte tra XII e XV secolo. Faremo cantare al pubblico laudi duecentesche dedicate a San Francesco, in lingua volgare centro italiana. La musica medievale non è un oggetto da museo, è viva e capace di suscitare emozioni forti anche nell'era contemporanea". Per sei giorni, musicisti e ricercatori di rilievo internazionale si ritroveranno ad Assisi, trasformandola in capitale della musica medievale. Sarà presente anche una mostra di liuteria antica, con artigiani da tutta Italia che esporranno preziosi strumenti musicali costruiti su base filologica: un'esperienza concreta dall'iconografia al suono. Tra le novità dell'edizione 2026, cene e pranzi musicali, in collaborazione con l'Ente Calendimaggio di Assisi e un Flash mob medievale in collaborazione con il Cortile di Francesco. "Questo festival - evidenziano Valter Stoppini e Fabrizio Leggio, sindaco e assessore al turismo di Assisi - è l'unico in Umbria e tra pochi del genere in Italia. Valorizza una tradizione e un'eccellenza della nostra città, rappresentando un importante momento di divulgazione e intrattenimento culturale. In quattro anni è cresciuto molto, intercettando fasce di pubblico sempre più ampie e nuovi target di turisti, molti dei quali dall'estero. L'edizione 2026, dedicata a San Francesco, è ancora più importante nell'ottavo centenario della morte del santo, che con la musica aveva un rapporto speciale". DeMusicAssisi è ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento di posti disponibili: demusica.prenotazioni@gmail.com; +39 371 5541366 (attivo tutti i giorni dalle 10 alle 17).

Assisi/Bastia
07/07/2026 09:31
Redazione