"Umbria Sovrana": è questo il titolo del Congresso regionale umbro di Democrazia sovrana e popolare. In particolare, in Umbria sarà inaugurata la campagna "Italia neutrale" con la raccolta delle firme nata dal comitato omonimo e promossa da DSP per la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: "Modifiche all'art.11 della Costituzione. Neutralità permanente dell'Italia e garanzie di costituzionalità in materia di organizzazione internazionale". Oggi la politica estera - ha spiegato Marco Rizzo, leader del movimento - precipita nella vita quotidiana di tutte le persone, quando si fa benzina o diesel, quando le aziende devono decidere se è più conveniente produrre oppure sospendere la produzione, un caso sempre più frequente, con drammatiche ricadute occupazionali. Il tema della neutralità e del ripudio della guerra ci darebbe anche delle opportunità, sia sul fronte della coesistenza pacifica delle nazioni, sia sul piano economico. Noi potremmo trattare i dazi senza passare per la signora Von der Leyen, potremmo utilizzare i soldi del riarmo per scuola, ricerca e stato sociale o per aiutare le persone in difficoltà. Poi c'è il problema delle basi militari che non sono sotto il controllo del capo delle forze armate e del governo. Avere le basi non è oggi un motivo di sicurezza ma di insicurezza". Il coordinatore nazionale del movimento, Marco Rizzo, sarà a Perugia, al Park Hotel di Ponte San Giovanni, il 6 giugno prossimo a partire dalle 14.30. I temi dell'alternativa locale "Umbria Sovrana" "contro gli europeisti di destra e di sinistra" saranno trattati già nella sessione mattutina, prevista per le 10.30 e riservata all'elaborazione e alle relazioni degli iscritti.