Prima o poi doveva accadere. Il Gubbio torna sconfitto dalla trasferta sul campo dell’Olbia, frutto di una prestazione sottotono specialmente nel primo tempo, condizionata dal lungo viaggio e dal caldo della Sardegna, ma soprattutto dalle assenze pesanti di Malaccari, Bulevardi e Fantacci. I rossoblù non riescono ad essere incisivi in fase offensiva e di costruzione, soffrendo la fisicità e il ritmo degli avversari, bravi a colpire a fine primo tempo e a ridurre i pericoli per il resto della partita. Canzi sceglie il 4-3-1-2, con l’ex Ragatzu dietro alle punte Udoh e Mancini. Torrente nel consueto 4-3-3 schiera a centrocampo Sainz Maza e Francofonte, in attacco prima chance da titolare per D’Amico. Parte meglio l’Olbia: al 2° Ragatzu controlla col petto in area e calcia al volo di destro, la palla bacia la traversa ma non supera la linea poi sul proseguio dell'azione lo stesso ragatzu calcia da poasizione defilata ma in netto fuorigioco. Al 15esimo Arboleda crossa profondo da sinistra, sul secondo palo ancora ragatzu calcia in acrobazia, sfera sopra la traversa. Il match viaggia su buoni ritmi e al 16° si fa vedere anche il Gubbio: Cittadino dal vertice dell’area di rigore crossa con l’esterno, sul secondo palo arriva Arena che di testa non centra lo specchio della porta. Sul ribaltamento di fronte è ancora pericoloso l’Olbia: Udoh scambia con Chierico al limite dell’area, il n° 9 calcia da ottima posizione ma Ghidotti fa muro con Aurelio che pulisce l’area e mette in fallo alterale. Al 21esimo punizione profonda da centrocampo in area di Emerson, torsione di Brignani di non molto a lato. Al 27esimo Arena riceve da rimessa laterale e cade a terra appena dentro l'are dopo un contatto con Emerson: per l'arbitro Di Cicco di lanciano è tutto regolare. Le due squadre accusano un caldo insolito per il periodo e la partita cala d’intensità, ma al 34° l’Olbia trova il guizzo vincente: calcio di punizione di Ragatzu dalla sinistra, a centro area di testa Lella la spizza e batte Ghidotti, trovando la deviazione decisiva per il gol dell’1-0. Dopo 6 giornate e mezzo, il Gubbio si trova in svantaggio per la prima volta in campionato. La reazione rossoblù è timida e non porta a grandi occasioni, con il primo tempo che si chiude sull’1-0. La partita resta bloccata anche nella ripresa e al 64° è l’Olbia che cerca la scintilla: Arboleda cavalca sulla destra, scappa via ad Aurelio ed entra in area, dal fondo crossa basso per Ragatzu che cerca il tiro ma viene murato per due volte dall'ottimo intervento di sainz Maza, con Ghidotti che poi blocca sicuro. L’Olbia è ben chiuso dietro e il Gubbio non riesce a far breccia nonostante Torrente abbia inserito Mangni e Spalluto al posto di D’Amico e Francofonte, schierandosi di fatto con un super offensivo 4-2-4. Ed è proprio mangni al 73esimo a calciare un mancino sporco che per poco non sorprende Ciocci, bravo e fortunato nel rifugiarsi in corner.
Al 77° è Oukhadda che prova a dare la scossa: corre l’italo-marocchino sulla destra, penetra in area, rientra e calcia col sinistro ma la conclusione termina sul fondo. I rossoblù stazionano costantemente nella metà campo offensiva e due minuti dopo arriva un’altra ghiotta occasione per i rossoblù: Oukhadda batte velocemente una rimessa laterale in attacco, Mangni la fa balzare e calcia col mancino, Ciocci vola e alza in corner. 82Esimo minuto: lancio profondo di Oukhadda in area, contatto Spalluto-Emerson con il giovane centravanti rossoblù che va per le terre sull'intervento del difensore brasiliano: richiesta di calcio di rigore ma per l'arbitro è ancora tutto regolare. Pochi secondi dopo Ciocci esce di gran carriera su Arena: altro contatto tra i due con piccolo parapiglia tra giocatori, ancora tutto regolare. L’ultimo brivido arriva nell’ultimo dei 5’ di recupero: punizione dal limite di Cittadino che si infrange sula barriera, sulla ribattuta si avventa Oukhadda che ci prova di prima ma calcia altissimo. Prima sconfitta in campionato per gli uomini di Torrente che restano a 10 punti in classifica e vengono agganciati proprio dall’Olbia, rimanendo in zona playoff. L’occasione per rialzarsi arriva sabato 9 alle ore 17:30, quando i rossoblù sfideranno il Pontedera al "Barbetti".
Gubbio/Gualdo Tadino
03/10/2021 18:35
Redazione