Riaprirà in questi giorni Parco Ranghiasci a Gubbio. L’impianto, costituito da Villino Marvaldi e il parco circostante, fu fortemente voluto da Francesco Ranghiasci Brancaleoni, rappresentante di una nobile famiglia eugubina. Dopo un periodo di abbandono intorno agli anni '80, la Provincia di Perugia ed il Comune di Gubbio acquistarono la proprietà del bene. Il parco, quindi, è di proprietà della Provincia di Perugia, al 50% con il Comune di Gubbio, ovvero i due enti sono comproprietari del bene. Con due convenzioni, stipulate con il comune di Gubbio, la Provincia ha contribuito ai lavori di manutenzione, abbattimento e potature (investendo 59 mila auro) oggi completati, mentre sono ancora in corso i lavori di manutenzione straordinaria del Villino che prevedono un investimento della Provincia di circa 106 mila euro. “La Provincia di Perugia – ha detto Massimiliano Presciutti Presidente della Provincia di Perugia - comproprietaria di Parco Ranghiasci ha investito in totale circa 165.000 euro sul Parco per restituirlo alla fruibilità della popolazione, convinta che questa zona sia una parte di grande pregio della città di Gubbio. A conferma di quanto detto, il Fai ha inserito Parco Ranghiasci tra i 20 posti del cuore in Italia, a testimonianza che il parco è un vero gioiello incastonato nel centro storico di Gubbio. Voglio rimarcare l’importanza della sinergia e leale collaborazione fra enti che deve, sempre di più, essere la stella polare nel nostro agire quotidiano”.