Tre serate dedicate alla Divina Commedia, tra parola poetica, arte e musica dal vivo: è questo il cuore di Pasqua con Dante, l’iniziativa culturale organizzata dal canale culturale Stella Maris che prenderà il via mercoledì 18 marzo a Gubbio. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Gubbio e in collaborazione con il Polo Liceale “G. Mazzatinti”. Gli incontri si svolgeranno nella Sala Ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana, con inizio alle ore 21.15.
Il ciclo prevede tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso:
-
Mercoledì 18 marzo — Canto XXIII dell’Inferno
-
Mercoledì 25 marzo — Canto XI del Purgatorio
-
Lunedì 30 marzo — Canto XI del Paradiso
Le serate saranno guidate dal professor Luigi Girlanda, docente di filosofia e scienze umane al Polo Liceale Mazzatinti e presidente del canale culturale Stella Maris, che accompagnerà il pubblico nella lettura e nella spiegazione dei canti, offrendo chiavi di interpretazione storiche, filosofiche e teologiche.
Il primo incontro, dedicato al Canto XXIII dell’Inferno, sarà profondamente legato al tempo della Pasqua. In questo canto Dante incontra infatti Caifa, il sommo sacerdote che — secondo il Vangelo — pronunciò la celebre frase: «È meglio che un solo uomo muoia per il popolo». La sua presenza nell’Inferno dantesco diventa una potente rappresentazione del dramma che sta al centro della Passione di Cristo.
Il secondo incontro, dedicato al Canto XI del Purgatorio, stabilisce invece un legame diretto con la storia della città di Gubbio, attraverso la figura di Oderisi da Gubbio, il grande miniaturista eugubino ricordato da Dante. È uno dei passi più intensi della Commedia, in cui si riflette sulla vanità della gloria terrena e sul destino dell’arte.
La terza serata sarà dedicata al Canto XI del Paradiso, uno dei vertici poetici dell’opera dantesca, interamente consacrato alla figura di San Francesco d’Assisi. Un canto che si apre con i celebri versi:
«Intra Tupino e l’acqua che discende
del colle eletto dal beato Ubaldo…»
Un omaggio particolarmente significativo per il territorio umbro, e ancora più suggestivo nell’anno centenario francescano, che invita a riscoprire la grandezza spirituale e storica del santo di Assisi. Accanto alla parola poetica troverà spazio anche la riflessione sull’arte. La professoressa Silvia Alunno, docente del Polo Liceale Mazzatinti e coordinatrice dell’indirizzo Scienze Umane, proporrà infatti un percorso attraverso alcune significative opere della storia dell’arte, mettendole in dialogo con i temi e le immagini della Divina Commedia. A rendere ancora più suggestiva l’esperienza sarà la musica dal vivo, con gli interventi della violinista Cecilia Bellucci e del pianista Lorenzo Cannelli, che accompagneranno i diversi momenti delle serate con brani scelti per dialogare con l’atmosfera dei canti.
Pasqua con Dante si propone così come un’esperienza culturale capace di unire poesia, arte e musica, restituendo al pubblico la straordinaria ricchezza della Divina Commedia e mostrando come l’opera di Dante continui ancora oggi a parlare all’intelligenza e al cuore dell’uomo. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Un’occasione per riscoprire, attraverso la voce di Dante, uno dei vertici della cultura e della tradizione spirituale dell’Occidente.
Gubbio/Gualdo Tadino
14/03/2026 13:54
Redazione