Sugli incendi che hanno interessato l'Umbria nei giorni scorsi "la collaborazione ha garantito in maniera efficacissima lo spegnimento dei roghi", che la presidente della Regione, Stefania Proietti, ha definito "sicuramente dolosi". "Me ne assumo tutte le responsabilità, ma le dinamiche sono tali per cui sei roghi in contemporanea, tutti il 14 luglio e tutti di pomeriggio in zone impervie, capiamo tutti che c'è il dolo". La presidente Proietti ne ha parlato a margine della firma di un accordo quadro tra Regione e Dipartimento dei vigili del fuoco, sottoscritto questa mattina a palazzo Donini, a Perugia, insieme al prefetto Francesco Zito ed al direttore regionale del corpo, l'architetto Valter Cirillo. Un accordo che "mira a rafforzare gli ambiti di collaborazione tra le parti". Quello degli incendi boschivi è stato un fronte "particolarmente di attualità in questi giorni", ha detto Cirillo parlando di un "fenomeno complesso". Riguardo agli incendi più recenti, i vigili del fuoco con l'utilizzo di droni del nucleo Sapr, stanno eseguendo "la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco". Nel solo parco regionale di Monte Cucco sono stati oltre 100 gli ettari interessati. "Complessivamente siamo sopra i 200 ettari", ha detto Cirillo parlando della totalità delle aree devastate dalle fiamme nel corso dei recenti episodi, sui quali stanno indagando i carabinieri forestali. "Sono in corso gli approfondimenti sulle cause degli incendi, ci sono delle evidenze che farebbero pensare in alcuni casi ad un'origine dolosa", ha aggiunto Cirillo. "La piccola Umbria - ha aggiunto la presidente Proietti - ha dimostrato di essere veramente grande rispetto alla situazione di sei fuochi in zone tutte impervie e tutti il 14 luglio di pomeriggio, data che non dimenticheremo perché è stato veramente qualcosa di eclatante". Nell'occasione la presidente ha ringraziato il personale coinvolto, parlando di "una straordinaria impresa compiuta dagli uomini e dalle donne dei vigili del fuoco".