Pur non conoscendo una studentessa universitaria e in assenza di qualsiasi rapporto avrebbe tentato continui approcci, anche pedinandola, e insistenti tentativi di corteggiamento, nonostante il suo netto rifiuto, un cinquantaseienne originario del Marocco arrestato a Perugia dai carabinieri della stazione Fortebraccio. Atti persecutori il reato contestato per fatti avvenuti nel corso dell'ultimo mese. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'uomo con frequenza quasi quotidiana, anche di notte, avrebbe avvicinato la studentessa, pedinandola e appostandosi sia nei pressi della sua abitazione sia nei luoghi da lei abitualmente frequentati, per intercettarla e parlarle. Condotte che hanno determinato nella giovane - riferisce l'Arma - un perdurante stato d'ansia e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. I carabinieri sono quindi riusciti a identificare lo straniero e ad arrestarlo in flagranza proprio mentre pedinava nuovamente la studentessa vicino casa sua. Il giudice del tribunale di Perugia ha quindi convalidato l'arresto, applicando la custodia cautelare in carcere.