Sette nuove bodycam entrano nella dotazione degli agenti della polizia locale di Perugia, che dispone già di tre dispositivi analoghi. L'incremento rientra in un ampio progetto sviluppato dal Comune per potenziare le infrastrutture tecnologiche e gli strumenti a supporto della sicurezza urbana. Sono cinque le linee di intervento, illustrate a palazzo dei Priori dall'assessore Andrea Stafisso (Innovazione), dal consigliere delegato alla sicurezza Antonio Donato, dalla comandante della polizia locale Nicoletta Caponi e dai responsabili degli uffici del digitale. "Interverremo - è stato annunciato - sulle comunicazioni radio, con tre nuovi ponti ed oltre 34 dispositivi veicolari". Vengono ampliate le funzionalità dei software in uso alla polizia locale "digitalizzando tra l'altro gli interventi sul territorio" e distribuendo ulteriori 24 tablet, con una dotazione complessiva di 70 dispositivi, unitamente a software di Video Incident Response per un uso migliore delle immagini all'interno della control room. Cresce infine la rete di videosorveglianza, che conta oltre 450 occhi elettronici, molti rinnovati di recente. "Doteremo cinque quartieri di altre telecamere", ha spiegato Stafisso. In centro le aree di via della Viola e dei Tre Archi, alcune zone a Fontivegge, il parco di Ponte Valleceppi e l'area di Castel del Piano-Bagnaia. Il progetto, già avviato e nel complesso dei vari interventi tra infrastrutture e strumentazioni, vale oltre 300mila euro tra fondi comunali, del Viminale e contributi regionali.