Sono riusciti a risalire al denaro sottratto a un'anziana di Perugia, ora sequestrato, i carabinieri della stazione del capoluogo umbro che hanno denunciato a piede libero un incensurato di 19 anni, residente nel meridione, per truffa aggravata. I fatti risalgono a ottobre scorso, quando la donna aveva ricevuto sulla propria utenza mobile un messaggio di testo con segnalazioni di movimenti anomali sul suo conto corrente, che la invitava a contattare un operatore. Completamente ignara - hanno ricostruito i militari -, ha seguito le istruzioni dell'interlocutore, il quale le ha fatto credere che fosse in corso una truffa bancaria sul suo conto corrente. L'anziana ha così trasferito i propri averi su un conto indicatole come sicuro e l'uomo rimanendo al telefono con lei, la convinceva a recarsi presso la propria filiale bancaria, dove le faceva fare un bonifico istantaneo di 11.500 euro su un conto corrente risultato a lui riconducibile. Una volta terminata la transazione la donna, avvedutasi di essere stata ingannata, si è presentata alla stazione carabinieri di Perugia per sporgere querela. E' stato quindi congelato e sequestrato il conto corrente associato alla carta prepagata utilizzata dal presunto responsabile, evitando che la somma venisse prelevata o trasferita a terzi. È ora in corso l'iter per valutare i presupposti per la restituzione della somma. "Quest'episodio - sottolineano i carabinieri - costituisce un prezioso esempio per invitare i cittadini a rivolgersi immediatamente alle stazioni dell'Arma e ai presidi territoriali delle forze di polizia per denunciare oppure segnalare tempestivamente casi analoghi al numero unico di emergenza 112, in modo da intraprendere rapidamente le indagini conseguenti che possano condurre all'individuazione degli autori di simili subdoli propostiti e, allo stesso tempo, agire per recuperare, laddove possibile, i proventi di tali condotte".