Un confronto tra studiosi, amministratori, esperti del settore forestale e rappresentanti del mondo accademico per riflettere sul rapporto tra storia locale, gestione del territorio e tutela dell'ambiente grazie alla riscoperta della “Santa agricoltura” di Paolo Giustiniani. Sono questi i temi del convegno “Paolo Giustiniani e la Santa Agricoltura”, in programma lunedì 22 giugno 2026 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, in Borgo XX Giugno a Perugia. Il convegno rappresenta un'occasione per mettere in dialogo i cittadini con la ricerca scientifica, la storia locale e conoscenze tradizionali, valorizzando un patrimonio materiale e immateriale che continua a offrire spunti di riflessione sui temi della sostenibilità e della gestione del territorio e delle opportunità di lavoro e di produzione di energia elettrica e calore in modalità ecosostenibile. L'iniziativa, ideata dall'Associazione di promozione sociale Eticamente e dall'Università degli Uomini Originari di Costacciaro, con il patrocinio dei Comuni di Costacciaro e Scheggia e Pascelupo e del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali UniPg, intende riportare l'attenzione su un patrimonio storico, culturale e ambientale che continua a caratterizzare l'area del Monte Cucco. Partendo dall'esperienza vissuta nel XVI secolo dal Beato Paolo Giustiniani nei boschi e negli eremi del territorio, il convegno approfondirà il contributo che le comunità monastiche hanno offerto nel corso dei secoli alla gestione delle risorse forestali e alla conservazione del paesaggio. Un tema che trova oggi nuove conferme negli studi storici e scientifici dedicati alla biodiversità e alla presenza di antiche varietà vegetali, tra cui il raro Genotipo U del castagno, considerato una significativa testimonianza della relazione tra uomo e ambiente sviluppatasi in queste aree. La riattivazione della filiera virtuosa del legno ha tra gli obiettivi anche la possibilità di sviluppare nuove opportunità di lavoro e produrre energia elettrica da fonti green. Per i saluti istituzionali interverranno il direttore del Dipartimento, Antonio Boggia, i sindaci di Costacciaro e Scheggia e Pascelupo, Andrea Capponi e Fabio Vergari, e il presidente dell'Università degli Uomini Originari di Costacciaro, Natale Vergari. Gli interventi a seguire offriranno un approccio multidisciplinare al tema. Euro Puletti ricostruirà il contesto storico e religioso dell'Eremo di San Girolamo; Antonio Brunori, segretario generale PEFC Italia, analizzerà l'eredità culturale ed etica delle pratiche forestali sviluppate dalle comunità monastiche; Aldo Ranfa, già docente di Botanica dell'Università degli Studi di Perugia, approfondirà il rapporto tra natura e spiritualità; Mauro Gramaccia di Parco 3A-PTA illustrerà invece la storia del castagno da frutto in Umbria e il suo valore per la biodiversità e l'identità dei territori montani. I lavori saranno moderati da Vincenzo Silvestrelli, presidente dell'associazione Eticamente. Nel corso dell'incontro sarà inoltre presentata l'iniziativa prevista per il 28 giugno, ricorrenza liturgica del Beato Paolo Giustiniani: una passeggiata storico-naturalistica dal Rifugio Mainardi di Monte Cucco a Pascelupo che consentirà ai partecipanti di conoscere direttamente i luoghi oggetto delle ricerche e degli approfondimenti illustrati durante il convegno.