Un tempo la 444 era una statale, un'arteria di comunicazione importante che collegava i due versanti dell' “alto monte “ del Subasio narrato da Dante Alighieri. Una strada dal grande valore paesaggistico: da qui si ammira “Gualdo fatto a cuore” tra campi lavorati e siepi di ginestre ; una strada dalla lunga storia , qui si attraversano i luoghi che furono nella seconda metà dell'Ottocento il rifugio del brigante Cinicchia, qui , racconta lo storico Francesco Santucci, più volte passò San Francesco e con lui, nel Medioevo, coloro che andavano verso il mare, la cosidetta Marca.
Strada di confine che attraversa 4 comuni, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Valfabbrica ed Assisi, oggi da tutti è dimenticata, declassata a strada regionale, carente di fondi per la sua manutenzione. Seguire i suoi tornanti significa imbattersi in un selciato a tratti impercorribile per le voragini che si aprono all'improvviso, significa rischiare laddove spesso le auto invadono le corsie non di loro pertinenza per evitare le buche . Eppure la 444 del Subasio oggi è tutto meno che una strada non frequentata: lo sanno le decine di studenti dell'Istituto alberghiero che tutte le mattine la percorrono via pullman per andare e tornare nella tratta Gualdo –Assisi , ma ovviamente non solo loro .
In queste colline, che da un lato si affacciano su Gualdo Tadino e Nocera Umbra e dall'altro guardano alle porte di Assisi, da 30 anni è attiva la comunità Ananda, un'associazione nata come filiazione di un movimento americano, dedita alla meditazione , allo yoga e alla promozione delle arti come espressione dell'animo umano . Sono 2000 gli associati, 8000 le presenze annue, che vengono in questo luogo per vivere giorni di tranquillità , moltissimi , quasi un 40 % sono stranieri provenienti da tutto il mondo . " In tanti si lamentano per la percorribilità della strada - spiega Paolo Tosetto responsabile di Ananda - Per noi e per lo sviluppo di questa zona, dove operiamo da anni, sarebbe importantissimo avere una manutenzioen più adeguata"
Il destino della ex statale 444 è legato alla possibilità di vederla riclassificata tra le strade di competenza Anas . Sarebbe questa una soluzione da perseguire da parte dei Comuni interessati, ben 4, che su questi territori dovrebbero tornare a scommerttere, per più di una ragione. L'esempio è dato da Gualdo Tadino: a fronte di uno spopolamento progressivo ( si avvicina pericolosamente la quota under 15 mila abitanti ) , la frazione di Morano attira nuovi residenti che scelgono questa zona per viverci stabilmente, facendo fiorire anche il mercato immobiliare . Una strada che abbia dignità di strada è il primo investimento minimo da cui partire per valorizzare.
Le interviste al responsabile Ananda Paolo Tosetto , allo storico Francesco Santucci e ai residenti della zona questa sera nel tg di Trg ( canale 11 ) alle ore 20.20
Gubbio/Gualdo Tadino
31/05/2018 16:36
Redazione