Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Sigillo ha partecipato alle Giornate Nazionali dei Giochi della Gentilezza, confermando un percorso ormai consolidato di attenzione ai temi del rispetto, dell’ascolto, della collaborazione e della cura delle relazioni. L’edizione 2026, giunta a livello nazionale all’11ª edizione e collegata al progetto “Costruiamo Gentilezza”, ha avuto come tema “Costruiamo Bellezza” e ha visto anche quest’anno l’Amministrazione comunale impegnata nella promozione di iniziative rivolte in particolare alle giovani generazioni, alla scuola e alla comunità. «Essere presenti per il terzo anno alle Giornate della Gentilezza significa dare continuità a un percorso nel quale crediamo molto», sottolinea il Sindaco Giampiero Fugnanesi. «La gentilezza non è soltanto un valore da celebrare in una giornata particolare, ma un modo concreto di vivere i rapporti tra le persone e di costruire una comunità più coesa. Vedere insieme scuola, associazioni, famiglie, anziani e ragazzi è stato il risultato più importante di questa iniziativa e rappresenta bene l’idea di comunità che vogliamo continuare a sostenere». La giornata ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Statale di Sigillo, le realtà associative e sociali del territorio e diverse generazioni della comunità, attraverso attività pensate per valorizzare il rispetto, l’ascolto, la collaborazione e il rapporto tra giovani e anziani. La mattinata si è aperta con il progetto “Sguardi al Futuro”, che ha visto alcune classi della Scuola Primaria incontrare gli ospiti della Residenza Protetta per Anziani “Casa Benedetta”. Un momento di scambio tra generazioni costruito attraverso immagini, racconti ed emozioni, dal quale nascerà anche un calendario destinato alle classi. «Il valore sociale di questa giornata sta soprattutto nella capacità di mettere in relazione persone e generazioni diverse», osserva il Consigliere comunale Francesco Silvestrucci, che collabora con la Giunta nelle materie sociali. «Creare occasioni nelle quali bambini, ragazzi, anziani, famiglie e realtà associative possano incontrarsi significa rafforzare quei legami che rendono una comunità più attenta e solidale. Iniziative come questa hanno valore proprio perché trasformano parole come gentilezza, ascolto e inclusione in esperienze concrete e condivise». Nel pomeriggio, il Parco di Villa Anita ha ospitato i Giochi della Gentilezza, rivolti alle ragazze e ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo. Particolarmente significativo è stato il contributo dell’Associazione Culturale Accademia Medioevo, che ha accolto l’invito dell’Amministrazione comunale offrendo gratuitamente la propria collaborazione per l’ideazione, l’organizzazione e la conduzione delle attività. Accademia Medioevo ha proposto il progetto “L’Albero della Gentilezza”, un percorso ludico-didattico costruito appositamente per i ragazzi. Attraverso una storia originale, i partecipanti sono stati chiamati a diventare protagonisti di una missione simbolica: riportare in vita l’Albero Bianco della Gentilezza.
Gubbio/Gualdo Tadino
02/10/2026 12:22
Redazione