Torna a Roccaporena, il 20 e 21 giugno 2026, la Festa della Rosa e delle Rite, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione ritiana, capace di unire fede, memoria, comunità e partecipazione. Due giornate che richiamano pellegrini e visitatori da ogni parte del mondo, nel segno della devozione a Santa Rita e della condivisione dei valori che da sempre caratterizzano questo territorio. Tra gli eventi più significativi menzione d'onore per il Memorial Don Sante Quintiliani con l'incontro sportivo “Sacerdoti vs Sindaci”, in programma sabato 20 giugno alle ore 11.30, momento simbolico che celebra i valori che Don Sante ha saputo trasmettere a generazioni di giovani: lo sport come strumento di crescita, aggregazione, educazione e solidarietà. Per la comunità di Cascia, Don Sante non rappresenta soltanto una figura religiosa di straordinaria umanità, ma uno dei principali artefici dello sviluppo sociale, educativo e spirituale di Cascia. Fu proprio Don Sante a intuire l’importanza di valorizzare la devozione popolare legata a Santa Rita attraverso iniziative che coinvolgessero l’intera comunità. Tra queste, la Festa della Rosa e delle Rite, nata per celebrare il simbolo più caro alla Santa di Cascia e a tutte le donne che portano il suo nome, è divenuta negli anni un appuntamento identitario per Roccaporena e per migliaia di fedeli provenienti da ogni parte del mondo. «Ricordare Don Sante Quintiliani significa riconoscere il valore di una visione che ha anticipato i tempi – dichiara l’Amministrazione comunale –è stato infatti un vero precursore del turismo sportivo nel territorio: fu lui a intuire, per primo, il valore dello sport come strumento di accoglienza e promozione del territorio, portando a Roccaporena le prime squadre di calcio e avviando un percorso che, negli anni, si è consolidato fino a diventare oggi una delle componenti più importanti del nostro turismo. Grazie alla sua visione lungimirante, Cascia ospita oggi non solo squadre di calcio, ma realtà sportive provenienti da discipline diverse, in un sistema di accoglienza diffusa che porta la sua impronta originaria. L’eredità che ci ha lasciato continua a essere pienamente visibile e a rappresentare un riferimento». Il programma religioso prenderà il via sabato 20 giugno con la celebrazione eucaristica per i benefattori e la suggestiva veglia itinerante dedicata alla vita di Santa Rita. Domenica 21 giugno, dopo il benvenuto ai pellegrini e la tradizionale consegna delle rose, si svolgeranno la processione e la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Renato Boccardo. Accanto ai momenti spirituali, la manifestazione offrirà anche occasioni di approfondimento culturale e di intrattenimento. Tra gli appuntamenti in programma la Conferenza Scientifica Internazionale “San Giovanni Paolo II – candidato a Patrono d’Europa e Dottore della Chiesa”, lo spettacolo itinerante con i Piccoli Tamburini della Città di Cascia, il concerto dell’Orchestra Melodia Italiana e il tradizionale spettacolo pirotecnico che concluderà i festeggiamenti.

Perugia
18/06/2026 09:31
Redazione