Sabato 20 giugno alle ore 18, nella Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo di Gubbio, il vescovo Luciano Paolucci Bedini ordinerà diacono il seminarista Federico Solazzi. Per la Chiesa eugubina si tratta di un momento di particolare gioia, che segna una tappa decisiva nel percorso vocazionale del giovane verso il sacerdozio. Classe 1995, Federico Solazzi è nato a Sant’Elpidio a Mare e si è trasferito da bambino a Gubbio con la famiglia. La sua crescita umana e spirituale è avvenuta nella parrocchia di Cipolleto-Ponte d’Assi, all’interno delle attività dell’oratorio e dei percorsi dedicati ai giovani. Dopo il diploma, conseguito nel 2014, ha frequentato per alcuni mesi Scienze Motorie, scegliendo però ben presto di dedicarsi agli studi teologici. Un percorso che lo ha portato a completare quasi interamente la formazione accademica prima ancora dell’ingresso in seminario. Nel 2020, Federico è stato ammesso all’anno propedeutico del Seminario regionale umbro. Da allora ha proseguito il proprio cammino fino all’attuale quinto anno, conseguendo anche la licenza in Teologia. Alla base della sua scelta c’è una motivazione semplice ma profonda: mettere la propria vita a servizio degli altri. Nel suo percorso di crescita hanno avuto un ruolo importante alcune esperienze formative vissute negli anni. Federico ricorda in particolare il pellegrinaggio a piedi sulla Via di Francesco nel 2011, il ritiro a Torino con padre Ugo De Censi dell'Operazione Mato Grosso nel 2013 e la Giornata mondiale della gioventù di Cracovia nel 2016. Un posto speciale occupa anche la casa di accoglienza Caritas in Kosovo, esperienza iniziata nel 2017 e ripetuta quasi ogni anno. Occasioni che gli hanno permesso di incontrare persone, culture e situazioni diverse, maturando una sensibilità sempre più attenta al servizio e alla solidarietà. Tra le tappe più significative del suo cammino c’è anche il periodo trascorso in Bolivia tra il 2025 e il 2026. Un’esperienza missionaria che ha arricchito ulteriormente il suo percorso di formazione, aprendolo all’incontro con una Chiesa vissuta in contesti sociali e culturali molto differenti da quelli italiani. Durante gli anni di seminario, Federico ha svolto il proprio servizio pastorale in diverse comunità. Ha iniziato nelle parrocchie della diocesi perugina di Piccione, Fratticiola e Ramazzano, per poi proseguire a Umbertide e successivamente a Cantiano, dove continua ancora oggi il suo impegno pastorale. Esperienze che gli hanno consentito di conoscere da vicino la vita delle comunità cristiane e di confrontarsi con le diverse realtà del territorio. L’ordinazione diaconale rappresenta ora il passaggio immediatamente precedente all’ordinazione sacerdotale. Sabato 20 giugno l’intera diocesi è invitata a partecipare alla celebrazione in Cattedrale per accompagnarlo con la preghiera e l’affetto in questo importante momento della sua vita. Sarà anche l’occasione per ringraziare il Signore per il dono di una nuova vocazione e per una Chiesa che continua a generare uomini disponibili a mettersi al servizio del Vangelo e del popolo di Dio.