"Purtroppo si torna a parlare di sicurezza stradale solo in occasione di tragedie di questa portata. In realtà la sicurezza stradale dovrebbe essere un tema sempre all’ordine del giorno, soprattutto in Umbria, dove la combinazione tra infrastrutture viarie da adeguare e una percentuale di uso dell’auto privata per spostarsi tra le più alte a livello nazionale, determinano fattori di rischio molto alti per chi viaggia in auto". Anche la FIT CISL UMBRIA esprime il proprio profondo cordoglio alla famiglia Cappannelli, per la scomparsa di Cristian, il 22enne eugubino rimasto vittima di uno scontro stradale sulla SS219 Pian d’Assino, nella notte tra venerdì e sabato scorso. "Come FIT CISL Umbria - si legge in una nota del sindacato - ci auguriamo che l’ennesima vita spezzata a causa di un incidente stradale faccia riflettere le istituzioni ad ogni livello al fine di investire non solo sulle infrastrutture e su mobilità alternativa a quella stradale, ma anche in una politica della prevenzione e del controllo più adeguata alle attuali criticità, che preveda anche una maggior presenza della polizia stradale e locale. Ci auguriamo, infine, che tale auspicato processo possa partire in quelle strade attualmente ritenute più pericolose come la SS 219 Pian D’Assino al fine di evitare tragedie future".