E' stata trasferita all'ospedale di Fano la 47enne eugubina rimasta coinvolta oggi in un principio di incendio all'interno della propria abitazione di via Piero della Francesca, nell'immediata periferia di Gubbio e salvata in extremis dal soffocamento dai Vigili del Fuoco.
Poteva infatti trasformarsi in una tragedia l'incendio generatosi nel suo appartamento alle porte di Gubbio. Per cause ancora in corso di accertamento e oggetto di indagine, alcune suppellettili e un materasso all'interno di una abitazione al primo piano, hanno subito un fenomeno di combustione, senza che sorgessero le fiamme, ma sviluppando un fumo denso e spesso. In casa la donna, che vive sola, pur avvertendo che stava accadendo qualcosa di grave, non è riuscita ad uscire, ed è rimasta intrappolata e stordita tra le esalazioni di fumo. All'arrivo dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Gubbio, la donna, nel frattempo svenuta, è stata subito tradotta fuori e soccorsa per poi essere affidata alle cure del 118 sopraggiunto nel frattempo.
Suppellettili e materasso all'interno dell'appartamento sono andati distrutti, come testimoniano le foto diramate dai Vigili del Fuoco, con l'abitazione completamente offuscata di nero e fuliggine. Dall'esterno (vedi photogallery) in realtà le immagini dell'appartamento – che sorge per altro lungo una via transitata da numerosi pellegrini della Via di Francesco - non rivelano nessun segno di quanto accaduto. La certezza però è che senza l'intervento dei Vigili del Fuoco di Gubbio - allertati da un inquilino che avvertiva odore di bruciato senza capire quale fosse la causa - la donna di 47 anni avrebbe potuto anche perdere la vita.
Nel pomeriggio, dopo i primi accertamenti, a 47enne è stata trasferita all'ospedale di Fano in quanto necessita di terapia iperbarica, avendo inalato molto fumo: era comunque cosciente.
Gubbio/Gualdo Tadino
25/10/2018 18:31
Redazione