La Biblioteca in Fabbrica di Colacem, presso la sede di Gubbio, accoglie una significativa donazione di volumi effettuata da Anna Buoninsegni, che ha voluto affidare all'azienda la raccolta di famiglia, particolarmente preziosa per valore culturale, artistico e umano. I libri donati sono infatti strettamente legati alla figura del marito scomparso e testimoniano la profonda passione per l'arte del libro e per l'artigianato editoriale. Si tratta di opere che conservano la memoria di un lavoro accurato e raffinato, nel quale il libro diventa molto più di un semplice supporto di lettura: un oggetto di ricerca, di bellezza e di espressione artistica. Le pubblicazioni entrate a far parte del patrimonio della Biblioteca in Fabbrica raccontano un affascinante universo fatto di legature, materiali, tecniche tipografiche e lavorazioni artigianali che rendono ogni volume un pezzo unico. La consegna della collezione è avvenuta presso gli spazi della Biblioteca in Fabbrica, progetto culturale promosso da Colacem con l’obiettivo di portare cultura e consapevolezza attraverso la lettura, all'interno dei luoghi di lavoro: occasione per tutti i collaboratori di approfondimento e crescita personale. La biblioteca, la cui diffusione è prevista presso tutti i siti produttivi Colacem, è uno dei tasselli di una strategia aziendale volta a supportare la crescita personale di tutti i collaboratori, come componente essenziale dello sviluppo dell'impresa. “Accogliamo con grande gratitudine questa donazione -ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Colacem Cav. del Lavoro Carlo Colaiacovo- i volumi ricevuti rappresentano un patrimonio di straordinario valore culturale e testimoniano una concezione del libro come opera dell'ingegno e del lavoro umano. Attraverso il gesto di Anna Buoninsegni entra nella nostra biblioteca una storia fatta di passione, competenza e amore per la conoscenza. È un'eredità culturale che desideriamo custodire e rendere accessibile alla nostra comunità aziendale”. Nel suo messaggio, Anna Buoninsegni ha sottolineato il valore affettivo e culturale della donazione: “Con questo gesto desidero affidare alla Biblioteca in Fabbrica di Colacem una parte importante della memoria e del lavoro di Alessandro Sartori, perché questi libri, nati come opere d’arte e di artigianato editoriale, possano continuare a essere conosciuti, osservati e condivisi in un luogo aperto alla cultura e alle persone”.
La ‘Biblioteca in Fabbrica’ voluta dalla direzione Colacem all’interno delle proprie sedi, si è arricchita della pregevole donazione di un corpus di libri d’arte e elementi d’arredo, provenienti dal lascito del marchio ‘Unaluna’, fondato nel 1995 a Milano dal regista ed editore Alessandro Sartori. Nel 2009 Sartori veniva chiamato nella città di Gubbio dalle istituzioni amministrative e d’istruzione superiore, per elaborare un progetto di valenza culturale e scolastico-formativa legato alla filiera “Arte del Libro”, nel recupero della tradizione tipografica artigiana. Ora i pregevoli volumi donati da Anna Buoninsegni, depositaria ed erede del patrimonio, che hanno vantato credito e apprezzamenti non solo in Italia ma in vari Paesi del mondo, come Inghilterra, Germania, Cina, Giappone e Stati Uniti, fanno bella mostra di sé presso la sede Colacem in Via della Vittorina, collocati in apposite teche di vetro, per facilitare la visione e la consultazione. A corredo, due preziosi cofanetti di produzione unica, in legno intarsiato, realizzati artigianalmente dagli ebanisti Minelli di Gubbio, dedicati alle opere di Galileo e Leopardi, collocati su appositi supporti in legno.
Gubbio/Gualdo Tadino
24/07/2026 17:21
Redazione