Vetrine solidali a "quattro zampe" per promuovere le adozioni dei "nonni" del canile. Da questa mattina in diversi negozi e attività commerciali del centro storico di Città di Castello, accanto alla merce in esposizione ci sono le locandine con le foto dei cani anziani che hanno avuto fino ad ora meno possibilità di trovare una famiglia. Da corso Vittorio Emanuele alle piazze del salotto buono della città nelle vetrine spuntano, fra calzature, abiti, oggetti di varia natura, i musi e gli occhi teneri di Blanco, Igor, Igon, Faldo, Carlo, Kilian, Fontecchino, Lollo, Cello, Border, Virna, Zibo, Piero e Tonino, alcuni dei 120 cani in là con gli anni ospiti del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi, struttura gestita dall'Enpa in collaborazione con i Comuni, la Usl Umbria 1 servizio veterinario e tanto volontariato. L'idea originale delle vetrine "solidali", che il Consorzio Pro Centro ha subito condiviso, è stata realizzata e messa in pratica da Rosa Gatto, responsabile Enpa per la gestione del canile assieme a Claudia Alunno, Valentina Bastianoni e a coloro che ogni giorno si prendo cura dei trovatelli a quattro zampe. "Tutti i negozi - spiegano - hanno ricevuto la locandina con con la foto dei cani e una breve descrizione. I commercianti potranno scegliere il cane che preferiscono. L'iniziativa é totalmente gratuita, non chiediamo assolutamente donazioni. Aderire a questo progetto significa trasformare la vetrina in una vetrina di speranza", concludono, Gatto, Alunno e Bastianoni. "Personalmente - racconta Flavio Benni, presidente del Consorzio Pro-Centro, che ringrazia tutti i colleghi che hanno aderito - amo tutti gli animali, in particolare i cani, visto che ne ho tre, tutte femmine, che ho adottato al canile. Una di loro ha ben 17 anni, è affettuosa, e gli voglio bene come una di famiglia". Pieno sostegno e plauso all'iniziativa anche dalle istituzioni con gli assessori al commercio, turismo e ambiente, Letizia Guerri e Mauro Mariangeli, che hanno sottolineato - come riferisce il Comune - che "l'aiuto di tutti è di fondamentale importanza per far sì che prima di tutto questi animali abbiano un riscatto dalla vita trovando una famiglia che li ami. Al contempo però iniziative come questa rappresentano in maniera concreta un punto di partenza per promuovere le adozioni e rendere la struttura comprensoriale aperta a tutti ed in grado di aprirsi alla città".
Città di Castello/Umbertide
24/02/2026 14:34
Redazione