Sentenza attesa il prossimo 9 settembre per i tre imputati di violenza sessuale di gruppo, tentata rapina e lesioni personali per i fatti accaduti in Piazza 40 Martiri a Gubbio lo scorso 5 settembre 2025. Udienza davanti al Gup Valeria Casciello che ha acclto la richiesta di rito abbreviato e rinviato l'udienza al 9 settembre quando sarà anche emessa la sentenza. I tre imputati, due fratelli di Nardò ( Lecce ), gestori a Gubbio di un esercizio commerciale, e un gualdese sono stati accusati di aver violentato una ragazza eugubina e malmenato l'amico che si trovava con lei nell'area del parcheggio di Piazza 40 Martiri. Uno dei due fratelli pugliesi, assistito dall'avvocato Ubaldo Minelli, ha ottenuto gli arresti domiciliari con apposizione del braccialetto elettronico e si trova ora in Puglia, l'altro, sempre assistito dall'avvocato Mineli, è detenuto nel carcere di Prato e anche per lui la difesa ha chiesto nel corso dell'udienza i domicilari. E' invece detenuto nel carcere di Sollicciano, vicino Firenze, il terzo imputato, il gualdese, per il quale anche l'avvocato Brunori ha richesto l'attenuazione della misura cautelare con i domiciliari. Si sono costitutite parti civili le parti offese, la ragazza assistita dall'avvocato Francesca Pieri e il suo amico, difeso dall'avvocato Luigi Santioni.