Si è svolta nella serata di venerdì 22 Aprile presso il Cinema Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, la serata “Emergenza Ucraina-Un aiuto agli ucraini in fuga dalla guerra”, organizzata da AVSI (Associazione volontari servizio internazionale) in collaborazione con la Fanfara Bersaglieri Colonnello Renzo Reggianini Gubbio. La serata è stata inaugurata dalle parole di Peppe Ascani, referente locale AVSI nonché presidente del banco di solidarietà alimentare Gualdo Gubbio, che ha ben spiegato la natura dell’Associazione nata nel 1972 che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario in 38 paesi del mondo e solo nell’ultimo anno ha aiutato oltre 5 milioni di persone ed è operativa in Ucraina dal 2014 insieme alla locale associazione EMMAUS ed attualmente sta attivando servizi volti a supportare sin dall’accoglienza i profughi di guerra. “Abbiamo fortemente voluto questa serata dove ad essere protagoniste sono musica e solidarietà, così da testimoniare ancora una volta come le persone siano vicine ai bisogni del loro prossimo e in particolare degli ucraini in questo difficile momento”, dice Peppe Ascani, che dopo la proiezione del video testimonianza di una volontaria AVSI nei luoghi di guerra e alle parole di alcuni ragazzi ucraini saliti sul palco per raccontare la loro storia, ha passato la parola ad Elisabetta Scassellati, presentatrice dell’evento. Alla serata hanno partecipato anche Sindaco della Città di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, l’Assessore alla cultura Barbara Bucari, l’Assessore al bilancio Marco Parlanti e il Presidente dell’Associazione nazionale bersaglieri sezione di Gubbio Ivo Lucci. “Non vi sentite profughi ma ospiti in questa città - dice Presciutti- perché nell’attesa che questa guerra ingiusta finisca, qui potete vivere serenamente e senza paura”. Le parole di un sindaco emozionato nell’avvicinare la sua esperienza di vita da emigrato a quella del popolo ucraino, sebbene diverse fossero le condizioni e la motivazione dello spostamento in altra terra. Protagonisti insieme ad AVSI dunque la Fanfara Bersaglieri Colonnello Renzo Reggianini Gubbio, una formazione di soli ottoni- trombe-flicorni e basso tuba, nata agli inizio nel 2019 all’ interno dell’ Associazione nazionale bersaglieri sezione di Gubbio, ha iniziato un percorso di addestramento e prove musicali per la formazione ufficiale ma si è dovuta quasi subito fermare causa emergenza Coronavirus. La costituzione è stata voluta dal presidente della sezione Capitano in congedo Ivo Lucci e da tutti i Bersaglieri associati, in collaborazione con il maestro Giordano Palazzari, diplomato al conservatorio che ne ha assunto la direzione artistica ed il capo fanfara Maximiliano Martinelli, già componenti della fanfara del 3° reggimento bersaglieri Goito. Il resto dei componenti della fanfara che nel corso della serata si sono esibiti, sono ex militari del corpo dei Bersaglieri, esperti musicisti, diplomati e diplomandi compresi tanti altri giovani eugubini e gualdesi. 17 brani suonati magistralmente dalla fanfara che ha incantato il pubblico, emozionato gli animi, dei presenti, e risvegliato il senso di appartenenza a d una nazione tanto bella e complessa quanto altruista e generosa, come l’Italia. Tutto questo attraverso un coinvolgimento crescente del pubblico che in piedi con la mano sul cuore ha cantato l’Inno di Mameli e al termine della serata e fuori dal teatro ha potuto assistere alla corsa dei bersaglieri a suon di marcia.