Sono stati i bambini a posare la prima pietra della nuova scuola materna di Eggi, una frazione di Spoleto, resa inagibile dal terremoto. Sarà realizzata dalla Fondazione Francesca Rava onlus, con la collaborazione di alcuni sponsor, utilizzando materiali antisismici e tecnologie di ultima generazione. All' apertura del cantiere hanno partecipato Maria Chiara Roti, rappresentante dell' associazione, Luca Barberini, assessore regionale alla Salute e Maria Elena Bececco, vice sindaco di Spoleto. "L' Umbria è nel cuore della Fondazione ed i bambini sono la nostra missione", ha detto Roti. La fondazione ha infatti costruito la prima scuola antisismica ad Arquata del Tronto, quelle di Norcia e di Cascia ed è impegnata per l' ospedale della Valnerina. "Dopo il sisma - ha detto Barberini - la Fondazione Rava ha dimostrato grande solidarietà all' Umbria. I momenti di sofferenza aumentano le forme di collaborazione tra il mondo istituzionale e quello dell' associazionismo. Siamo orgogliosi". Il vice sindaco Bececco, ha ricordato il recentemente scomparso sindaco Fabrizio Cardarelli ed il suo impegno per i più giovani. "Ripartire dai bambini - ha aggiunto - è un segnale di speranza per l' intera città di Spoleto". I nuovi moduli, che saranno pronti ad aprile, accoglieranno un ufficio segreteria, due classi, un' aula comune, uno spogliatoio, una piccola cucina e vari servizi.