Il generale di Corpo d'armata Aldo Iacobelli, comandante interregionale Carabinieri "Podgora", con sede in Roma e competenza sulle Legioni Carabinieri Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria, si è recato oggi in visita a Perugia, nella storica caserma "Garibaldi" di corso Cavour, sede dell'ex chiesa di Santa Maria Maddalena. Il generale è stato accolto dal comandante di Legione, Generale di brigata Luca Corbellotti. L'incontro - riferisce una nota - è stato promosso in occasione della solenne consegna a quattro appartenenti all'Arma umbra, in servizio e in congedo, della Medaglia Mauriziana, onorificenza concessa dal presidente della Repubblica, della quale il comandante interregionale ha ripercorso le origini, che risalgono alle Regie magistrali patenti del 1839, promulgate da Re Carlo Alberto, la storia e il profondo significato che riconosce a ufficiali e sottufficiali delle forze armate e corpi armati dello Stato "dieci lustri di servizio lodevolmente prestato". L'evento, a cui hanno preso parte una rappresentanza del personale del comando Legione, i comandanti provinciali di Perugia e Terni e delle rispettive compagnie dei militari insigniti, si è svolto alla presenza dei comandanti della Regione Carabinieri Forestale "Umbria" e dei relativi gruppi dei due capoluoghi di provincia, del Reparto Biodiversità e dei Comandi di altre organizzazioni dell'Arma in Umbria. Insieme a loro una delegazione dell'Associazione "Nastro Verde", che riunisce i decorati dell'onorificenza in servizio, una rappresentanza dell'Associazione professionale a carattere sindacale tra militari e dell'Associazione nazionale Carabinieri) della città di Perugia. Successivamente, l'alto ufficiale si è recato in visita alla compagnia di Assisi e alla stazione Carabinieri di Spello, accolto dai rispettivi comandanti e militari in forza ai reparti, esprimendo loro il suo "vivo apprezzamento per il significativo e proficuo lavoro svolto ed evidenziando quale sia il punto di valore raggiunto attraverso la vicinanza e prossimità alle numerose comunità locali assicurate dai presidi della Benemerita dell'Umbria".