Un violento nubifragio accompagnato da fortissime raffiche di vento ha colpito nel tardo pomeriggio l'area di Allerona Scalo, Pianlungo e la zona industriale di Castel Viscardo, nell'Orvietano, provocando allagamenti, alberi caduti e danni diffusi ad abitazioni e coltivazioni. Il bilancio è ancora del tutto provvisorio, mentre sono in corso gli interventi di soccorso e la ricognizione dei danni. La zona è stata investita da quella che, secondo le prime valutazioni, appare come una tromba d'aria estiva associata a un intenso temporale, fenomeno che nelle ultime settimane ha interessato anche altre aree dell'Umbria. In pochi minuti si sono abbattute piogge torrenziali e raffiche di vento di notevole intensità, con l'acqua che ha invaso strade e abitazioni. Le segnalazioni riguardano numerose case allagate, vetri infranti dalla forza del vento, orti e coltivazioni devastati, oltre a piante e rami abbattuti. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Orvieto, impegnata nelle operazioni di prosciugamento e rimozione degli alberi caduti. In relazione al numero delle richieste di intervento, potrebbe essere disposto l'invio di ulteriori squadre a supporto. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non si registrano feriti. A partire dalle ore 17.30 circa, una violenta bomba d'acqua e un'improvvisa tromba d'aria accompagnata da grandine si sono abbattute anche sulla città di Perugia, interessando in particolar modo i quartieri di Cortonese, San Sisto, Ponte della Pietra e Prepo. Il forte vento ha provocato la caduta di numerose piante di alto fusto, alcune delle quali sono precipitate su autovetture in sosta. Non si registrano persone coinvolte né feriti, ma solo ingenti danni materiali. Le squadre dei vigili del fuoco, supportate da autoscale e mezzi speciali, sono impegnate in numerosi interventi per la rimozione degli alberi caduti, il taglio delle piante pericolanti e il ripristino della viabilità e della sicurezza pubblica.