Oltre 2.500 giovani provenienti da numerosi Paesi del mondo partecipano ad Assisi, fino al 6 agosto, al "Go! Franciscan Youth Meeting", il grande incontro internazionale promosso nell'ambito dell' "Anno Centenario del Transito di San Francesco" (1226-2026). Ad aprire l'incontro, ieri sera, nella piazza Inferiore della Basilica di San Francesco, sono stati i saluti di fra Marco Moroni, custode del Sacro convento di San Francesco, e di Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco. Il vescovo di Assisi, monsignor Felice Accrocca, ha proposto ai giovani - riferisce una nota del Sacro convento - una rilettura del Capitolo delle Stuoie del 1221, quando migliaia di frati si riunirono attorno a San Francesco alla Porziuncola. Richiamando quell'esperienza fondativa, ha invitato i partecipanti a vivere con coraggio la propria vocazione, superando la cultura della provvisorietà che caratterizza il nostro tempo. Il francescanesimo, ha ricordato, continua ancora oggi a interrogare le nuove generazioni, chiamandole a compiere scelte autentiche e definitive, capaci di generare una vita pienamente donata agli altri. La riflessione è proseguita con la testimonianza dello scrittore e insegnante Marco Erba, che ha condiviso la propria esperienza quotidiana tra i giovani, raccontando come anche nelle situazioni più difficili sia possibile riconoscere una bellezza che resiste al male. Erba ha invitato i partecipanti a non fermarsi alle apparenze, ma a riconoscere in ogni persona quella scintilla di bene che nessuna ferita riesce a spegnere. Il ministro generale dell'Ordine dei Frati minori, fra Massimo Fusarelli, dopo una serata scandita da canti e testimonianze, ha invitato i giovani a vivere un intenso momento di silenzio. "Portiamo davanti a San Francesco la persona, la preoccupazione, la gioia che ciascuno custodisce nel cuore", ha detto. La recita del Padre Nostro, pronunciato contemporaneamente nelle diverse lingue dei partecipanti, e la benedizione finale hanno concluso la prima giornata del Meeting. Il programma prosegue oggi con nove workshop tematici e culminerà giovedì con l'incontro dei giovani con Papa Leone XIV. Al termine della celebrazione eucaristica, i partecipanti riceveranno una Carta missionaria. Il documento raccoglierà riflessioni, proposte e impegni sui grandi temi affrontati durante il Meeting e sarà consegnato come mandato affinché ciascuno possa riportare nelle proprie Chiese locali l'esperienza vissuta ad Assisi.
Assisi/Bastia
04/08/2026 15:52
Redazione