Ergastolo: questa la pena chiesta dalla procura della Repubblica di Spoleto nei confronti di Dmytro Shuryn, il 33enne di nazionalità ucraina accusato dell'omicidio del cuoco ventunenne di nazionalità bengalese Bala Sagor, per tutti 'Obi', avvenuto nel settembre del 2025 a Spoleto. Scaturito da una lite per un debito legato al gioco d'azzardo. Il processo è in corso a Terni di fronte alla Corte d'assise presieduta da Simona Tordelli. La richiesta è stata avanzata dal procuratore Claudio Cicchella e dalla pubblico ministero Roberta Del Giudice al termine della loro requisitoria. Dopo l'accusa, in aula sono intervenuti la parte civile - l'avvocato Paola Picchioni in rappresentanza dei familiari della vittima - e quindi la difesa dell'imputato, assistito dall'avvocato Donatella Panzarola. La sentenza della Corte è attesa nell'udienza già fissata per il prossimo 4 giugno. L'omicidio era maturato al culmine di una lite legata al prestito di una piccola somma di danaro da parte di Obi al 33enne, legata a problemi con il gioco. Shuryn era stato arrestato dai carabinieri nell'indagine coordinata dalla Procura spoletina.