Città di Castello ha reso omaggio a Venanzio "Gabrio" Nocchi. Lo ha fatto a sette mesi dalla scomparsa, nel luogo a lui più caro, il teatro degli "Illuminati". Promosso dal senatore Walter Verini d'intesa con la famiglia, la moglie Ines, i figli Cecilia e Simone, l'incontro ha visto alternarsi al microfono persone che a vari livelli hanno caratterizzato la vita dell'insegnante di liceo, sindaco, assessore regionale, senatore ed apprezzato "basso" con la passione per la lirica, il bel canto ed il calcio. "Con Venanzio Nocchi - ha detto Pierluigi Bersani - erano belle sfide perché ci mandavano avanti a noi giovani, ma poi ci guardavano. Erano tempi così: la realtà dell'amministrazione si legava a grandi fatti e a sfide nuove in un paese che ha un grande umanesimo religioso e un grande umanesimo laico che si parlano nel profondo. Lo ricordo come un combattente convinto, intelligente, colto". Il sindaco Luca Secondi è detto in una nota del Comune -, ha ricordato Venanzio Nocchi, come "un personaggio pubblico, intellettuale, appassionato di arte, musica che ha contribuito a fare la storia della sua amata città e comunità tifernate come altri sindaci che lo hanno preceduto e seguito". "Gabrio Nocchi - ha quindi detto Verini - ha attraversato per decenni la vita della nostra città. Per un lungo periodo abbiamo condiviso un impegno politico nel Pci, nel Pds, nei Ds, insieme a migliaia di militanti e di autorevoli personalità che non ci sono più (ricordo per tutti Corba, Pannacci, Antonini e, tra gli esponenti degli altri partiti Angelini, Bistoni, Polenzani)". La presidente del Festivalnazioni, Silvia Polidori, ha poi annunciato che "in memoria del professor Nocchi il festival assegnerà ogni anno a giovani compositori la commissione di un'opera prima (un brano musicale) che sarà eseguita nell'ambito delle successive edizioni della manifestazione".
Città di Castello/Umbertide
23/01/2026 13:23
Redazione