Una serie di misure finanziarie a favore delle imprese per un totale di 40 milioni di euro sono state approvate dalla giunta regionale dell'Umbria, su proposta degli assessori Francesco De Rebotti e Thomas De Luca. In particolare 15 milioni sono destinati allo scorrimento delle graduatorie degli avvisi Small 2024, Medium 2024 e Large 2024 per il sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese umbre nell'ambito del programma regionale Fesr 2021-2027. Altri 17 milioni, incrementabili fino a 20 attraverso eventuali successive riprogrammazioni delle risorse europee, andranno al finanziamento dell'avviso per le fonti rinnovabili, mentre un ulteriore è previsto per l'efficienza energetica con una dotazione di 8 milioni. Lo ha annunciato Palazo Donini. Nel dettaglio: l'intervento per lo scorrimento delle graduatorie degli avvisi Small 2024, Medium 2024 e Large 2024 è reso possibile grazie alla riallocazione di 15 milioni di euro all'interno del programma FESR 2021-2027. La decisione nasce dall'elevata risposta registrata dagli avvisi pubblicati nel 2024: a fronte di una disponibilità iniziale di circa 18 milioni di euro, sono infatti pervenute richieste di finanziamento per oltre 44 milioni di euro, a conferma della forte domanda di investimenti e innovazione espressa dal sistema produttivo regionale. Le nuove risorse consentiranno di finanziare integralmente tutte le imprese collocate nelle graduatorie degli avvisi Small e Medium e di procedere allo scorrimento della graduatoria dell'avviso Large con le risorse residue, stimate in circa 10 milioni di euro. "Con questo provvedimento - dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti - diamo una risposta concreta a tante imprese umbre che avevano presentato progetti di investimento validi e che non erano state finanziate esclusivamente per esaurimento delle risorse disponibili. L'altissimo numero di domande ricevute ha dimostrato la vitalità e la voglia di crescere del nostro tessuto produttivo. Per questo abbiamo lavorato per reperire ulteriori risorse e trasformare una graduatoria in nuove opportunità di sviluppo, innovazione e competitività. È un intervento che rafforza la fiducia delle aziende nelle politiche regionali e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di crescita del nostro territorio". La misura da 17 milioni, dedicata alle fonti rinnovabili, sosterrà investimenti per la produzione di energia destinata all'autoconsumo e rappresenta "una risposta concreta" alle difficoltà determinate dall'aumento dei costi energetici che negli ultimi anni hanno inciso pesantemente sulla competitività delle imprese. Tra gli interventi finanziabili figurano impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico associati sia a nuovi impianti sia a impianti esistenti, progetti di storage energetico, comunità energetiche e sistemi ad alta efficienza alimentati da fonti rinnovabili. Infine, l'avviso da 8 milioni relativo all'efficienza energetica, inserito nell'ambito del PR FESR 2021-2027, punta a ridurre i consumi termici ed elettrici intervenendo sia sulle sedi immobili sia sui cicli produttivi delle imprese. Sono ammissibili tipologie di intervento relative all'efficientamento termico ed elettrico, efficientamento dei processi produttivi e riqualificazione degli immobili industriali.