Il 2026 si apre sotto il segno della speranza e dei nuovi arrivi negli ospedali dell’Alto Tevere e dell'Eugubino-Gualdo Tadino. Tra bilanci di fine anno e primi vagiti, le cicogne hanno avuto il loro bel da fare, regalando momenti di gioia alle comunità locali.
A Città di Castello, la prima nata del 2026 porta il nome di Nour. La piccola è venuta al mondo alle 4:41 del primo gennaio con un parto spontaneo. Con un peso di 3,640 kg, Nour ha portato il primo sorriso del nuovo anno nel reparto di ostetricia. I genitori, residenti proprio a Città di Castello, hanno festeggiato l'arrivo della loro primogenita nelle prime luci dell'alba.
Il 2025 si era invece chiuso con la nascita di Anna, l'ultima bambina dell'anno vecchio, nata alle 9:55 del 31 dicembre. Anche per lei parto spontaneo e un peso di 2,720 kg, per la gioia dei genitori, anch'essi tifernati.
I numeri del Punto Nascita: Il bilancio finale dell’ospedale tifernate mostra una sostanziale tenuta: nel 2025 sono stati registrati 502 parti, un dato di poco inferiore ai 511 registrati nel 2024.Spostandoci all'ospedale di Branca, la situazione al momento è di assoluta tranquillità: non si registrano infatti nuovi nati in queste prime ore del 2026 e, salvo imprevisti, non ne sono previsti per la giornata odierna.
L'attenzione resta però tutta per l'ultima nata del 2025, Reyhana. La piccola è nata il 31 dicembre alle ore 22:32 con un parto spontaneo molto particolare: è venuta alla luce con il sacco amniotico integro, quello che nella tradizione popolare viene definito "nascere con la camicia", un evento raro e considerato da sempre segno di grande fortuna. I genitori di Reyhana risiedono a Gubbio.
I numeri di Branca: Anche il punto nascita di Gubbio–Gualdo Tadino conferma la stabilità dei flussi: il 2025 si è chiuso con 433 nascite, quasi in linea con le 437 dell’anno precedente.
Gubbio/Gualdo Tadino
01/01/2026 15:55
Redazione