"La SS 219 Pian d’Assino continua a rappresentare una delle principali criticità infrastrutturali del territorio eugubino. Un’arteria fondamentale non solo per gli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e famiglie, ma anche per l’accesso turistico a Gubbio e all’Alta Umbria". Ad intervenire è GAU, il consorzio Gubbio Alta Umbria che in una nota esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia Cappannelli per la prematura e dolorosa scomparsa di Cristian "vittima di una strada che chiede, da troppo tempo, risposte concrete". "Negli anni - scrive GAU - questo tratto è stato segnato da una lunga e dolorosa serie di incidenti, con numeri che impongono una riflessione non più rinviabile. Le cronache più recenti confermano una situazione di forte criticità, in particolare in alcuni punti della percorrenza, dove la sicurezza stradale deve tornare al centro dell’agenda istituzionale. Garantire la sicurezza lungo questa arteria significa tutelare l’intera comunità e il territorio che essa serve ogni giorno. Come Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria, chiediamo con forza all’Amministrazione Comunale di farsi promotrice di un’azione immediata e determinata, attivando senza ulteriori ritardi tutti gli enti e gli organi competenti affinché venga individuata e realizzata una soluzione concreta ed efficace. È indispensabile che il Comune assuma un ruolo di coordinamento e di impulso istituzionale, mantenendo alta l’attenzione su questa emergenza e sollecitando interventi con tempi certi e risultati tangibili. Non è più accettabile che una strada così centrale per il territorio continui a essere teatro di tragedie che segnano profondamente l’intera comunità: servono decisioni rapide, responsabilità condivise e azioni concrete per garantire finalmente condizioni di percorrenza più sicure".