Incidente con "giallo" nella serata di sabato 11 Ottobre a Gubbio lungo la nuova SS 219 Pian d'Assino, tra lo svincolo di San Marco e lo svincolo di Gubbio Est, che ha coinvolto un'autovettura e una moto. Nell'impatto, fortunatamente solo parziale tra i veicoli, l'autovettura ha urtato la pedivella della moto colpendo il piede sinistro del motociclista che è riuscito a non cadere avvicinandosi piano piano al guard rail per poi accasciarsi a terra avendo un piede molto sanguinante. L'uomo, un 56enne nato e residente a Gubbio, ha celermente sfilato la propria cintura e a mo' di laccio emostatico l'ha stretta sulla propria gamba per fermare l'emorragia. A quel punto si sono fermati altri automobilisti che hanno chiamato la Polizia Locale e il 118 subito intervenuti sul posto mentre la vettura con la quale la moto ha avuto lo scontro non si è fermata, proseguendo il proprio tragitto. Il 56enne eugubino, rimasto sempre cosciente, è stato portato al pronto soccorso dell'Ospedale di Branca ma le condizioni del piede sinistro sono subito apparse gravi, tanto che è stato necessario un intervento chirurgico di 3 ore al piede, riportando peraltro anche la rottura di due dita della mano sinistra. Attualmente l'uomo è ricoverato a Branca con la sua famiglia accanto sin dai momenti successivi all'incidente e, anche se il peggio sembra per fortuna passato, la Polizia Locale ha aperto un'indagine per identificare il conducente dell'automobile che non si è fermato e non ha prestato soccorso. Il motociclista ricorda che l'auto era di colore blu e nuova e che, nell'impatto con la moto, avrebbe riportato danni sulla parte anteriore e segni anche sulla fiancata.