Dopo tre lunghi anni di digiuno, Gubbio torna finalmente a vincere a Sansepolcro, conquistando il gradino più alto del podio in una delle sfide di tiro storico più sentite e affascinanti d'Italia. A firmare il capolavoro e a regalare il prestigioso successo alla città dei Ceri è stato Alessandro Mancini, protagonista di una prestazione impeccabile che conferma il suo straordinario momento di forma: solo poche settimane fa, infatti, Mancini aveva già sbaragliato la concorrenza trionfando anche al Palio di Cantiano e guadagnandosi il titolo di re della balestra.
La competizione, vissuta con il fiato sospeso tra tiri di altissima precisione e una cornice di pubblico straordinaria, ha regalato un podio di grande spessore tecnico e agonistico. La piazza di Sansepolcro ha visto battagliare i migliori balestrieri in una rievocazione che unisce la storia, la tensione della gara e la passione di intere comunità.
La medaglia d'argento è andata a Sansepolcro, grazie a un'ottima prova di Alessandro Tizzi, che ha lottato freccia a freccia fino all'ultimo per difendere i colori di casa. A completare il podio, suggellando il trionfo corale della delegazione eugubina, è arrivato il terzo posto di Alessandro Rueca, un altro alfiere di Gubbio che ha saputo imporsi tra i migliori tiratori della giornata.
Una vittoria che profuma di storia e di riscatto, quella di Gubbio, che interrompe il digiuno settennale o comunque di tre anni sul campo avversario e riporta l'ambito trofeo sotto i tetti della città dei Ceri, consacrando ancora una volta la straordinaria abilità dei suoi balestrieri.
Gubbio/Gualdo Tadino
13/09/2026 19:32
Redazione