Un fondo regionale per il sostegno alle famiglie delle vittime degli incidenti sul lavoro e per finanziare iniziative straordinarie tendenti a ridurre drasticamente il verificarsi di infortuni e malattie professionali: ieri mattina, 5 novembre, presso la Sala della Giunta regionale a Palazzo Donini è stato firmato l’accordo dalla Regione, dalle organizzazioni sindacali e da tutte le associazioni degli imprenditori. “Questo accordo –ha affermato Giovanni Ciani per la Cisl regionale- nei prossimi mesi consentirà di mettere insieme risorse derivanti da una sottoscrizione che prevede il versamento di 5 euro da parte di ogni lavoratore e della stessa cifra da parte delle aziende e enti pubblici per ogni dipendente. Questo consentirà, in aggiunta al fondo creato nei mesi scorsi con legge regionale, di avere a disposizione una somma rilevante per il sostegno delle famiglie colpite da questi gravissimi episodi e per sviluppare un programma congiunto -tra organizzazioni sindacali, istituzioni e associazioni delle imprese- che rafforzi la prevenzione, la formazione, l’informazione, la diffusione, con ogni mezzo di comunicazione possibile, la cultura della sicurezza. Questa –ha spiegato Ciani- deve determinare in ogni persona una positiva abitudine a comportamenti, atteggiamenti e attenzioni che evitino il verificarsi di incidenti. In questo ambito sarà necessario prevedere intese e percorsi virtuosi che rendano possibili il fatto che ogni lavoratore possa rifiutarsi, senza alcuna conseguenza negativa, di eseguire operazioni che mettono a repentaglio la propria salute, la propria integrità e la propria vita”. L’incontro si è concluso con la costituzione di un gruppo di lavoro che elaborerà le modalità per la realizzazione concreta di quanto contenuto nell’accordo e di una campagna di informazione che renda consapevoli tutti i soggetti coinvolti di questa importante iniziativa. Inoltre, si è ribadita la necessità di procedere ad un ulteriore accordo che coinvolga anche l’Ordine dei giornalisti, l’Associazione stampa umbra e l’Associazione degli editori per la realizzazione di “spazi strutturati” su tutti i mezzi di comunicazione, attraverso appositi reportage, per la diffusione della cultura della sicurezza. “Un ulteriore atto concreto verso la sicurezza del lavoro: il fondo permetterà di consolidare gli interventi sul fronte della prevenzione”. A dichiararlo il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra. “Il sindacato –ha affermato- con questo fondo partecipato, si sentirà meno solo nel contrastare gli infortuni e nel far crescere la consapevolezza della prevenzione nei luoghi di lavoro. La Cisl considera la strutturazione del Fondo solo uno dei passi da compiere per superare le difficoltà della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, ma rimane cosciente del fatto che c’è ancora molto da fare, a cominciare dalla verifica delle competenze e delle responsabilità di tutti gli addetti alla sicurezza, sia privati ma soprattutto istituzionali. La Cisl, inoltre, ricorda che la sicurezza si realizza nei luoghi di lavoro, nel processo produttivo, nella collaborazione tra lavoratore e impresa: proprio in questo senso dovranno essere investite molte risorse sia economiche che umane”. Il consigliere Luca Baldelli, in qualità di delegato dell’Unione Province Italiane, ha firmato presso la sede della Regione Umbria il protocollo d’intesa tra istituzioni e parti sociali per il potenziamento del Fondo di emergenza per le famiglie delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro. Il protocollo prevede, dopo l’attivazione di fondi da parte della Regione ( Legge regionale n. 1 del 2008 ), l’avvio della contribuzione volontaria da parte delle lavoratrici, dei lavoratori dei settori pubblico e privato e delle imprese. Le istituzioni e le parti sociali ( sono 20 i soggetti interessati ) si impegneranno in una campagna informativa che durerà fino a non oltre il febbraio 2009; ciò per raccogliere il più alto numero possibile di adesioni e sottoscrizioni.
06/11/2008 11:02
Redazione